Viola, esame Real. Tutti gli occhi su Kean: il futuro passa anche da stasera
Curiosità, voglia di emozionarsi e di entusiasmarsi. E’ calcio d’agosto, ma c’è effettivamente grande attesa per la sfida dal sapore… di Champions contro il Real Madrid. Certo, non come quando le due squadre si affrontarono nella finale di Coppa Campioni del ’57 vinta dal Real non senza polemiche. Quelli sono ricordi di altri tempi e soprattutto di una Fiorentina davvero da sogno. La Viola di oggi è invece in piena costruzione ma comunque intrigante. E davanti a sé troverà una formazione, quella spagnola, che non sarà nella sua versione più scintillante (saranno assenti vari big) ma il test sarà comunque utile per trarre delle indicazioni assolutamente significative. Dopo le amichevoli con Gubbio, Qpr e Watford si fa davvero sul serio. E in attesa degli esterni (e magari anche di Mastantuono che però per stasera non è stato convocato dal Real), Grosso può continuare i suoi esperimenti che potranno tornare utili in situazioni di emergenza durante la stagione o anche come alternative di gioco. Occorrerà verificare la tenuta della difesa e quali saranno i progressi nello sviluppo del gioco e nella circolazione della palla ma il focus sarà in particolare su alcuni giocatori. Tutto questo quando mancano 23 giorni all'inizio del campionato.
Kean dal primo minuto: il futuro è ora
Ha saltato l’amichevole di mercoledì scorso con il Watford ma stasera sarà tra i titolari: Moise Kean è chiamato a… battere un colpo. Su di lui saranno concentrati gli occhi dei tifosi viola e forse anche quelli di alcuni club che si sono interessati a lui (il Como su tutti). Sarà interessante capire quali sono le sue effettive condizioni fisiche e di forma, perchè a tutt’oggi è un giocatore della Fiorentina e per adesso va pensata e modulata una squadra con Kean al centro dell’attacco. Le motivazioni e la carica, questo è sicuro, non mancheranno di fronte ad un avversario così stimolante. Per il resto occorrerà capire quali e quante saranno le offerte per Moise, anche se il parere di Grosso, che lo conosceva già bene, conterà e avrà un suo peso.
Oulai in regia
La curiosità è anche legata al centrocampo: l’impressione è che per Oulai sia un test molto importante per guadagnare ulteriore considerazione agli occhi di Grosso. L’ivoriano – rimasto praticamente a riposo con il Watford – verrà con ogni probabilità utilizzato come regista. E allora occhi puntati su di lui per valutare, contro una squadra contro la quale occorrerà pensare velocemente, quanto saprà gestire e organizzare la manovra. Al tempo stesso ci sarà l’opportunità verificare il grado di personalità di questo ragazzo che ha da poco compiuto vent’anni e che, a dispetto di un fisico non imponente, ha dimostrato di essere anche un discreto recuperatore di palloni.
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