Grosso vicino alla Fiorentina, lo storico agente: "Paratici ne conosce le qualità dai tempi della Juve. Step giusto per la sua carriera"
Ancora qualche ora è la Fiorentina scioglierà il nodo allenatore. A breve sono infatti attese le comunicazioni a proposito dei saluti a Paolo Vanoli e successivamente quello legato alla firma di Fabio Grosso. I viola stanno sistemando gli ultimi dettagli col futuro allenatore e col Sassuolo, poi arriverà il via libera definitivo e tutti i pezzi del puzzle andranno al proprio posto come previsto da Paratici.
Paratici ha scelto Grosso perché alla Juventus ne ha intravisto le qualità
Grosso è stato scelto per diversi motivi, tra questi anche la sua idea di gioco che risponde tendenzialmente al 4-3-3 o al massimo al 4-2-3-1, due moduli che la Fiorentina e il direttore sportivo in primis, avevano messo come priorità nella scelta del dopo Vanoli. "Se un direttore di grandissima esperienza e capacità come Paratici ha scelto Grosso è perché lo conosce molto bene - ha detto a FirenzeViola lo storico procuratore del Grosso giocatore, ovvero Danilo Caravello - Lo ha conosciuto agli albori ed evidentemente ha intravisto le sue qualità tecniche e umane". Fin dai tempi della Juventus Primavera in effetti in tanti lo avevano indicato come un predestinato della panchina e, anche se finora si è imposto più in Serie B che nella massima serie, la sensazione è che la sua crescita possa essere ancora molto importante.
L'ex agente Caravello: "Grosso è l'uomo giusto per far ripartire la Fiorentina"
La stagione attraversata dalla Fiorentina non può spaventare uno come Grosso secondo Caravello perché "per tutto il corso della sua carriera ha sempre dimostrato carattere, personalità e una grande voglia di fare". Grosso è passato alla storia per i gol segnati al Mondiale vinto nel 2006, simboli delle sue qualità anche fuori dal campo: "Non ha mai avuto paura di sbagliare o di prendersi delle responsabilità. Per chi come me ha avuto l'onore e il piacere di poterlo conoscere anche sotto il profilo umano oltre che tecnico, posso dire che in panchina porterà esattamente le stesse caratteristiche anche alla Fiorentina" aggiunge Caravello.
Caravello e gli auguri al ds Fabio Paratici
In ogni caso anche per lo stesso Grosso questa sarà una grandissima occasione per provare ad andare oltre alle esperienze avute in precedenza, l'occasione per mostrare a una grande piazza che la parentesi sfortunata (e violenta) di Lione, è stato un inciampo dovuto ai tumulti dei tifosi francesi e al cambio di proprietà e non a suoi diretti demeriti. Danilo Caravello ci tiene a terminare il pensiero sul suo ex assistito con un grande in bocca al lupo per lo stesso tecnico, che però allarga anche ad un altro protagonista viola come Paratici: "Gli faccio i miei più grandi auguri per questa nuova e intrigante avventura alla Fiorentina".
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