Calciomercato

Grosso pensa già al dopo Dodo e il brasiliano cerca acquirenti, con un patto all'orizzonte

Grosso pensa già al dopo Dodo e il brasiliano cerca acquirenti, con un patto all'orizzonteFirenzeViola.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 15:00Copertina
di Alessandro Di Nardo
La Fiorentina continua a chiedere 15 milioni per il terzino, ma l

La Fiorentina si sta preparando a un futuro senza Dodo, ma la cessione del brasiliano è ancora tutta da costruire. Nei mesi scorsi giocatore e club avevano condiviso l'idea di separarsi durante questa estate, ma a oggi le offerte capaci di soddisfare le richieste viola non sono arrivate. La società continua a chiedere circa 15 milioni di euro per il classe '98 e, nonostante la volontà del giocatore di intraprendere una nuova esperienza, il mercato attorno al suo nome resta piuttosto tiepido. Le piste italiane si sono raffreddate e la sensazione è che l'unica soluzione realmente percorribile possa arrivare dall'estero, dove gli agenti stanno continuando a lavorare.

Joao Mario e le prove senza Dodo

Nel frattempo, però, la Fiorentina si è già mossa. L'arrivo di Joao Mario dalla Juventus rappresenta un chiaro segnale della strategia del club, che ha deciso di rinforzare la fascia destra anche prima di completare le uscite. Oggi Fabio Grosso può contare su Joao Mario, Alex Jimenez, Niccolò Fortini (pure lui in uscita) e lo stesso Dodo per un'unica maglia, una situazione difficilmente sostenibile per una squadra che non disputerà le coppe europee. Anche le amichevoli raccontano qualcosa: il brasiliano ha iniziato da titolare le prime tre uscite estive contro Gubbio, QPR e Watford, mentre contro Real Madrid e Deportivo La Coruña è partito dalla panchina, entrando contro gli spagnoli soltanto al 72'. Un dettaglio che non basta a parlare di gerarchie definite, ma che testimonia come la Fiorentina stia già valutando scenari alternativi.

Il patto per settembre

Nonostante tutto, la partenza di Dodo non è ancora una certezza. Tra il club e il giocatore esiste infatti un'intesa chiara: se entro la fine del mercato non dovessero arrivare offerte ritenute congrue, le parti torneranno a sedersi al tavolo per discutere del rinnovo del contratto, attualmente in scadenza nel giugno 2027. Una soluzione che permetterebbe alla Fiorentina di non ritrovarsi la prossima estate con il rischio di perdere forza contrattuale. Per il momento, però, la sensazione è che il club stia provando a costruire il proprio futuro senza Dodo, pur continuando ad aspettare quell'offerta da 15 milioni che ancora non si è vista.