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Fortini, un anno dopo sarà un'estate che vale un bivio: rilancio o addio definitivo

Fortini, un anno dopo sarà un'estate che vale un bivio: rilancio o addio definitivoFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2025
Il classe 2006 si prepara a iniziare il ritiro con la Fiorentina ma, rispetto a un anno fa, lo scenario è completamente cambiato

Dodici mesi possono cambiare tutto. Lo sa bene Niccolò Fortini, che si appresta a vivere un ritiro estivo agli antipodi rispetto a quello dell'anno scorso. Nell'estate 2025 il terzino classe 2006 arrivava al via della nuova stagione forte dell'ottima annata vissuta in prestito alla Juve Stabia e con la concreta sensazione di poter ritagliarsi uno spazio importante nella Fiorentina di Stefano Pioli. Il 3-4-2-1 immaginato dall'allora tecnico viola sembrava infatti l'habitat ideale per esaltare le sue qualità di esterno a tutta fascia. Oggi, invece, le prospettive sono decisamente più nebulose. Il contratto in scadenza nel giugno 2027 entra inevitabilmente nei ragionamenti sul suo futuro, mentre anche il nuovo progetto tattico rischia di non valorizzarlo fino in fondo.

Ritiro assicurato, ma il futuro resta un'incognita

Una certezza, però, c'è: Fortini sarà regolarmente tra i convocati per il ritiro viola e non rientrerà nel gruppo degli esclusi eccellenti destinati a lasciare Firenze nei prossimi giorni, con Antonin Barak tra i principali indiziati (ma il ceco non sarà il solo: ci potrebbe essere un "taglio" ancor più nobile...). Il classe 2006 si presenterà agli ordini di Fabio Grosso con lo stesso spirito che lo ha contraddistinto nell'ultima stagione, anche quando avrebbe potuto prendere una strada diversa. A gennaio, infatti, davanti alla possibilità concreta di trasferirsi alla Roma, Fortini preferì restare alla Fiorentina per dare il proprio contributo nella delicata corsa salvezza. Stavolta, però, dovrà convincere un allenatore che ha idee tattiche ben precise: il 4-3-3 e il 4-2-3-1 saranno i sistemi di riferimento della nuova Fiorentina, moduli nei quali il giovane viola può certamente adattarsi, pur senza esprimere quel potenziale che emerge con maggiore continuità quando agisce da quinto o quarto di centrocampo.

Rinnovo o cessione: le prossime settimane saranno decisive

Intanto il mercato osserva con attenzione. Sul classe 2006 si sono già mossi il Torino di Abate e l'Atalanta di Sarri, anche se, almeno per il momento, nessuno dei due club ha presentato un'offerta concreta alla Fiorentina (che per Fortini chiede, ad oggi, almeno 10 milioni di euro). La vera decisione, però, spetterà alla società viola. Puntare su Fortini significherebbe inevitabilmente affrontare anche il nodo del rinnovo contrattuale, visto che l'attuale accordo scadrà tra meno di un anno. Da quando Fabio Paratici è arrivato alla guida dell'area sportiva, tuttavia, non sono stati compiuti passi significativi in questa direzione. L'alternativa è quella di monetizzare subito, evitando il rischio di vedere diminuire ulteriormente il valore di un calciatore sempre più vicino alla scadenza. Un bivio che riguarda presente e futuro della Fiorentina.