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L'importanza di ricostruire dalle fondamenta. Ora uno sforzo per un esterno in un paio di giorni

L'importanza di ricostruire dalle fondamenta. Ora uno sforzo per un esterno in un paio di giorniFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 00:00Copertina
di Lorenzo Marucci
Mancano sempre meno giorni all'inizio del ritiro viola. Il club è stato tempestivo nel rinforzare la difesa, ora serve accelerare per gli esterni d'attacco

Pronti via e la Fiorentina ha piazzato subito due colpi, entrambi per la difesa. Al di là della apprezzabile rapidità d'azione da parte della società viola (e della possibilità di investire immediatamente quasi 40 milioni potenziali), va sottolineata la decisione di partire proprio dalla difesa con il piano rafforzamenti. Un antico adagio del calcio recita: 'le squadre si costruiscono dalla difesa'. E in effetti uno dei principali punti deboli dell'anno scorso è stato proprio il reparto arretrato. E' vero che rispetto alla squadra di Palladino era stato modificato il centrocampo e la copertura non era più così solida, ma al tempo stesso non si possono dimenticare tutti i gol incassati sui colpi di testa e da situazioni di gioco da palla inattiva. Ecco, sulla carta, nel gioco aereo la Fiorentina dovrebbe compiere un passo avanti con Dragusin (alto 1,91) e con Viery (alto 1,87). Tra l'altro a proposito del rumeno non è banale il fatto che sia passato da un ingaggio di circa 2,8 milioni a 2 milioni (ora alla Fiorentina): un indizio della volontà di scegliere i viola perché convinto e perché desideroso di rilanciarsi a tutti gli effetti essendo reduce da una stagione in cui non ha giocato moltissimo. Le riflessioni ora andranno fatte molto probabilmente su Pongracic che potrebbe finire sul mercato anche sfruttando la vetrina del Mondiale: non sarà stato un protagonista assoluto, ma un po' di offerte potrebbe averle. Resta un piccolo grande punto interrogativo su Comuzzo e - per usare una frase di Paratici - "il miglior percorso possibile da fargli fare" mentre Ranieri sembra poter essere un punto fermo del gruppo, peraltro in emergenza utilizzabile anche come terzino sinistro. Senza dimenticare che per il presente e il futuro la Fiorentina sta pensando sempre più insistentemete a Victor Valdepenas, 2006 del Real Madrid che sa giocare come centrale ma anche come terzino sinistro

Il nuovo modo di agire

Premesso che non esiste un unico modo per poter avere successo, è comunque piaciuto, come dicevamo in precedenza, questo nuovo ordine logico nel fare mercato. L'anno scorso il primo acquisto fu Edin Dzeko, il secondo Fazzini. C'erano altre esigenze e altre convinzioni anche troppo marcate che poi si sarebbero rivelate sbagliate come anche la decisione di privarsi di tutti gli esterni. Ecco, quegli esterni che anche adesso mancano totalmente e che vengono invocati da tutti. Il ritiro della Fiorentina inzierà dal 13 luglio e per quella data la speranza è che Grosso possa avere almeno un esterno a disposizione. 

Lo sforzo per l'esterno 

E' vero che adesso servono anche una serie di cessioni, ma Grosso deve provare il suo 4-3-3 e ha bisogno degli esterni. non sarebbe male poter avere in un paio di giorni un esterno. Il sogno - ma per quello potrebbero servire un po' di giorni - è Bakayoko: il prezzo è elevato, intorno ai venti milioni. Ma quel che dovrà ricercare la Fiorentina negli esterni è il gol. Servono giocatori che abbiano nelle corde la capacità di segnare un discreto numero di reti. Bakayoko ad esempio è sì reduce da un'annata complicata al Lipsia però nelle tre stagioni precedenti al PSV ha segnato prima cinque reti, poi addirittura dodici e quindi cinque. La fiducia comunque c'è perché l'impressione generale è che si respiri un'aria nuova, soprattutto grazie alle prime operazioni. Ovviamente serve prudenza, però si percepiscono finalmente delle mosse di calcio.