Il mercato che non ti aspetti: 34 milioni già investiti e una doppia strategia possibile. Rilancio di Commisso o cessioni "dolorose"? Paratici sta costruendo la sua Fiorentina con intelligenza: caccia agli esterni, ne servono almeno tre
Trentaquattro milioni di euro per due difensori e un avvio di calciomercato quasi impossibile da immaginare anche soltanto un paio di settimane fa. La Fiorentina fa sul serio, Paratici è partito a mille all'ora e se il buongiorno si vede dal mattino tutto lascia pensare che quella appena iniziata possa essere un'estate ricca di operazioni, in entrata e in uscita. Cerchiamo di fare un po' di ordine e per prima cosa riavvolgiamo il nastro di alcune settimane. Torniamo per un attimo ai giorni in cui il ds viola e Alessandro Ferrari hanno fatto visita alla famiglia Commisso negli Stati Uniti. Il viaggio a New York ha rappresentato il primo capitolo dell'inizio della ricostruzione della Fiorentina, dopo una stagione complicatissima che speriamo di dimenticare il più presto possibile, e la conferenza stampa congiunta di Paratici e Ferrari di inizio giugno ci ha detto in realtà molto poco sui reali argomenti trattati dai due dirigenti e la proprietà.
Due strategie possibili per il mercato della Fiorentina
Parliamoci chiaro: la società viola non potrà, per motivi di bilancio, comprare senza cedere, ma pensando a quella che potrebbe essere la strategia nella testa di Paratici le ipotesi più credibili da fare sono due, a seconda del pensiero Giuseppe Commisso espresso a direttore generale e direttore sportivo. La prima è semplice: l'input della proprietà sarebbe stato quello di autorizzare Paratici a spendere senza pensare solo e soltanto al pareggio di bilancio. In parole povere la Fiorentina si concederebbe un'estate da protagonista con un importante extra budget per gli acquisti. La seconda sarebbe invece più conservativa e in linea con gli ultimi anni. In questo caso lo stesso Paratici starebbe giocando d'anticipo per dare a Grosso i nuovi in tempi rapidi, per poi concentrarsi sulle cessioni, alcune delle quali sarebbero sicuramente dolorose. Quale sarà la vera strategia? Lo scopriremo, non possiamo fare altro che aspettare e tirare le somme tra poco meno di due mesi, con la fine del calciomercato estivo.
Difesa quasi fatta, servono almeno tre esterni d'attacco
Intanto godiamoci gli acquisti di Viery e Dragusin, due difensori che andranno a stravolgere immediatamente il reparto che nella passata stagione ha sofferto di più. Cambierà anche il terzino destro, visto che Dodo verrà ceduto, ma prima di pensare a questo Paratici si concentrerà su un'altra zona di campo, da costruire da zero. Il direttore sportivo viola dovrà accontentare Grosso mettendogli a disposizione almeno tre esterni d'attacco. Sì, ne serviranno almeno tre, perché la Fiorentina non ne ha neanche uno, esuberi a parte. I nomi più caldi sono quelli di Luca Koleosho e Johan Bakayoko, ma non sono gli unici: Paratici si muove su più fronti, va a caccia di occasioni e ha tante idee diverse, visto quanto può essere imprevedibile il calciomercato. Tutto è nelle sue mani, Firenze spera di aver ritrovato un dirigente in grado di creare dalle macerie una squadra nuova e forte, per dimenticare le paure dell'ultimo anno e per ricominciare a sognare di poter essere una mina vagante in Serie A e non solo.
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