Fiorentina, sostituire gli esterni la priorità sul mercato
Sciogliere i nodi su Kean e De Gea sarà la priorità della Fiorentina, accanto però alla necessità di sostituire gli esterni bassi e alti, dove ci sarà una bella rivoluzione. Le ali diventano una priorità soprattutto se il nuovo allenatore dovesse fare un 4-3-3 o moduli similari (vedi Grosso, ma lo stesso Vanoli giocherebbe con gli esterni). Davanti infatti saluta Harrison e resta in forse Solomon mentre Parisi (sfruttato alto a destra da Vanoli) si è operato al crociato e dunque non sarà disponibile per diversi mesi, saltando anche la preparazione.
Rientreranno Sottil e Kouame, ma i due giocatori difficilmente resteranno in viola; in particolare il primo a Lecce ha avuto infortuni che lo hanno condizionato, mentre il secondo da gennaio all'Aris Salonicco è riuscito a segnare due gol e due assist solo nella fase dei playoff.
Ma le fasce dovranno essere rinforzate anche dietro, con Dodo che strizza l'occhio e mette like alla Roma. Senza il rinnovo diffcilmente resterà a scadenza ed è dunque pronto a lasciare il Viola Park. Intanto è in partenza per il Brasile e se dovesse tornare a Firenze è solo di passaggio. Anche Fortini, convocato dal ct Silvio Baldini in Nazionale per i primi giorni di allenamento, è destinato a partire. Sul giocatore non è stato mai trovato l'accordo per il rinnovo ed ora sembra destinato alla Premier.
A sinistra potrebbe salutare anche Gosens nonostante il giocatore abbia detto, nell'ultima conferenza stampa post Atalanta, che vuole rimanere avendo ancora un contratto in essere. Con il solo Balbo, classe 2006 al quale Vanoli ha dato molto spazio, destinato a rimanere (soprattutto se la Fiorentina sarà una squadra giovane), servirà un grande lavoro da parte di Paratici a puntellare le fasce.
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