Paratici verso il primo vero grande cambiamento: per la panchina si avvicina il tempo delle decisioni

Paratici verso il primo vero grande cambiamento: per la panchina si avvicina il tempo delle decisioniFirenzeViola.it
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di Tommaso Loreto

Sarri verso Bergamo, Gattuso pronto a sostituirlo alla Lazio, Palladino in uscita dall'Atalanta come Conte dal Napoli dove potrebbe finire Italiano, e poi ancora il terremoto in casa Milan e ovviamente i vari scenari che possono crearsi sulla via Emilia considerando le panchine di Bologna, Parma e (almeno contando la Fiorentina) soprattutto Sassuolo.

Prime accelerazioni per Grosso
Il valzer di panchine in arrivo per la fine del mese non si è fatto attendere, e già all'indomani della fine del campionato volti e ipotesi si stanno facendo via via più chiare. I viola non sono esenti da quelle che saranno le grandi manovre sul fronte degli allenatori, dunque non c'è da stupirsi se dopo tanti ammiccamenti siano partiti anche i primi veri contatti nei confronti di Grosso. Intendiamoci, di venire a Firenze Paratici aveva già parlato al tecnico neroverde, ma da ieri la questione sembra prossima a chiudersi.

Più raggiungibile di altri
In assenza di certezze tuttavia sarà il caso di non dar per definitivamente chiuse altre piste. Detto che di riconferma di Vanoli ormai è praticamente impossibile parlare, anche per come si è espresso lo stesso allenatore premiato con il premio Maestrelli nella serata di ieri (LEGGI QUI), restano poche chance di convincere Iraola, tanto più ora che anche il Milan sarebbe pronto a farsi avanti, ed è poi anche per una più semplice facilità di trattativa che Paratici avrebbe rotto gli indugi nei confronto di Fabio Grosso.

Il primo cambiamento firmato Paratici
Insomma tutti gli indizi fanno pensare che la Fiorentina voglia ripartire da un tecnico giovane ma già con ampia esperienza, non solo in Italia. Un nome che non sta scaldando una piazza scottata dall'ultima annata, ma sul quale invece il ds in primis è pronto a scommettere forte di una conoscenza già sviluppata ai tempi della Juventus. Il primo avvicendamento è in arrivo e anche se la prospettiva non sembra rasserenare il clima intorno al mondo viola, è pur sempre la prima mossa di un dirigente chiamato a ricostruire gran parte della Fiorentina. In campo e fuori.