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La Fiorentina ha un nuovo Kanté in casa: Vanoli stregato dal "progetto" Oulai

La Fiorentina ha un nuovo Kanté in casa: Vanoli stregato dal "progetto" OulaiFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 10:00Copertina
di Alessandro Di Nardo
Il tecnico viola si sbilancia in un paragone d'élite (che calza a pennello): adesso la sfida è far convivere l'ivoriano con Fagioli

L'iconica frase di Gary Lineker, "il 70% della Terra è coperto d'acqua, il restante 30% da N'Golo Kanté" può essere remixata cambiando il soggetto. Da N'Golo Kanté a Christ Inao Oulai. Il paragone non è campato in aria ma lo ha fatto proprio Paolo Vanoli nella conferenza stampa post-Fiorentina-Pisa: "L'avevo visto anche prima di tornare qui, per me è un piccolo Kante, Io ho allenato Kante e sotto certi punti di vista, vedo molto queste similitudini. Il problema è che Kanté ragionava un po' di più a volte" ha detto il tecnico viola a proposito del numero quarantadue. Che ieri è stato il gran visir del centrocampo: come faceva proprio il centrocampista campione del mondo della Francia, a discapito della stazza contenuta (170 cm per l'ivoriano, 168 per il francese), sembrava diventare sempre più grosso a ogni tocco di palla. Del fenomeno ex Chelsea e Leicester il centrocampista viola ha il passo forsennato, l'impossibilità di rimanere fermo anche senza palla e altre reminescenze come la reticenza nel concludere in porta (ieri in un'occasione i 18mila del Franchi lo hanno invitato a calciare ma si vede che quella soluzione nel bagaglio tecnico non ce l'ha, almeno per adesso).

La prestazione

Di palloni ne ha toccati tanti e ne ha sbagliati pochissimi, anzi uno. 99% di precisione passaggi, 85 su 86, dato da condire assieme ai 9 duelli vinti e ai 7 recuperi di palla. Schierato da 'play', al posto di Nicolò Fagioli, Oulai ha dato una nuova dimensione a quel ruolo. Più alla Torreira, da tuttocampista, rispetto al compassato ma più elegante Fagioli. Non che al classe 2006 ivoriano la tecnica manchi: lo si è visto in un paio di numeri di escapologia con cui ha eluso il pressing del centrocampo pisano. E' stato tout-court il migliore in campo (assieme probabilmente a Pellegrino), tanto che la Lega lo ha premiato con il trofeo da Mvp che ha festeggiato prima stritolato dalla morsa dei compagni e poi improvvisando un balletto sulle note dell'inno della Fiorentina. Anche per questo, per l'impressione che dà mentre gioca, di essere un bimbo al luna park, ha già fatto breccia nella torcida gigliata.

Cosa migliorare

Adesso viene il duro, o il bello. Le potenzialità di Oulai le avevano viste tutte qualche mese fa ai Mondiali. Ora c'è da levigare il talento ancora un po' grezzo dell'ex Trabzonspor. Lo ha fatto intendere anche lo stesso Vanoli quando ha parlato di un giocatore che alle volte ragiona poco. Spesso un tocco in più, o un tempo di gioco sbagliato per forzare la giocata. Tutti difettucci da limare nelle prossime settimane, grazie al lavoro del tecnico varesotto. Quando ne ha parlato, non solo per il paragone illustre con Kanté, Vanoli ha lasciato trasparire tutta l'eccitazione di un maestro che si trova davanti un alunno speciale, condizione che porta anche un senso di responsabilità da parte del professore. Che però è stato stuzzicato dall'avventura viola anche per giocatori come Oulai.

La convivenza con Fagioli

Si pensa al presente, o meglio all'immediato futuro, che dice Napoli. Domenica alle 12.30 al Franchi arriva la squadra di Max Allegri e Vanoli continua a essere stuzzicato, stavolta dall'idea del doppio play, di cui ha parlato anche in conferenza: "Questa squadra per me deve giocare col doppio play in questo momento" ha ammesso senza giri di parole. E a tutti è venuto in mente quel dibattito agostano sulla convivenza tra Oulai e Fagioli, uno dei rompicampo in cui si è incagliato Fabio Grosso. Non è detto che 'doppio-play' significhi Oulai più Fagioli, almeno non da subito. Ma il desiderio dei tifosi è quello: vedere una coppia formata dal numero quarantaquattro e dal numero quarantadue, potenzialmente un duo di centrocampo che farebbe invidia a tutta la Serie A.