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Tre dubbi verso Marassi: il minutaggio di Mastantuono, chi mettere a sinistra e il solito ballottaggio Beto-Pellegrino

Tre dubbi verso Marassi: il minutaggio di Mastantuono, chi mettere a sinistra e il solito ballottaggio Beto-PellegrinoFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 10:00Copertina
di Alessandro Di Nardo

Oggi finalmente, dopo quasi venti giorni, Paolo Vanoli potrà avere davanti a sé tutti i suoi ragazzi. Tre settimane di pausa che hanno decimato il gruppo: chi è rimasto ha fatto i conti con i carichi di lavoro deluxe del tecnico, che ha messo al centro del programma della sosta la parte atletica, potendo far poco a livello tattico visto le otto assenze dei nazionali. Ci sono quindi due giorni, un paio di allenamenti, per decidere l'undici di partenza a Genova. Con la consapevolezza che mai come questa volta dovrà essere messa a punto una strategia sui 90', scegliendo come dosare gli impegni di chi è stato a giro nelle varie parti del mondo.

Mastantuo...no?

Tre spezzoni di gara, un gol, il caleidoscopo di emozioni dell'ultima di Re Lionel Messi vista da spettatore privilegiato. Soltanto oggi Vanoli potrà testare le condizioni del suo diamante più prezioso, Franco Mastantuono. Che vuole giocare e salvo problemi dell'ultimo minuto a Genova ci sarà, ma con un impiego part-time. C'è da capire se il numero trenta inizierà dalla panchina o partirà dall'inizio. In caso di prima opzione già pronte due alternative: Alex Jimenez come esterno alto a destra, spostato davanti come nell'amichevole di sabato scorso col Signa, con Dodo magari da esterno basso, oppure Willy Gnonto, che scalpita per aver spazio.

Viery-Valdepenas

Altro dubbio sotto al ciuffo dell'allenatore varesotto, un classico del pur breve Vanoli-bis: Viery o Víctor Valdepeñas come esterno basso a sinistra? In questi giorni di lavoro serrato sono stati alternati ma l'impressione è che, per quel vecchio adagio molto italiano (coniugato in detto toscano) 'meglio avé paura che buscanne' sia favorito il brasiliano per garantire un'impostazione a tre e mezzo vista anche contro Venezia e Napoli, con lo spagnolo come freccia da usare a gara in corso.

Due nove per un posto

E poi l'ormai atavico ballottaggio. La Fiorentina edizione 2026/27 sembra costruita proprio per portarsi dietro questo duello per tutta la stagione e lo ha fatto intendere lo stesso Vanoli. La scelta del centravanti, Beto o Mateo Pellegrino, dipenderà sì dal momento di forma dei due ma anche e soprattutto dall'avversario. In questo senso il piano gara là davanti potrebbe essere quello visto contro il Napoli, con l'argentino favorito per una maglia da titolare e Beto, che nell'ultima settimana ha lavorato a testa bassa per ritrovare gamba ed esplosività di un tempo, pronto a rompere le linee nemiche nella ripresa. Un dubbio sul nove che però Vanoli scioglierà soltanto a ridosso del delicatissimo incrocio di Marassi.