FirenzeViola

Dodo, l’esclusione di Vanoli e il messaggio social che conferma la rottura

Dodo, l’esclusione di Vanoli e il messaggio social che conferma la rotturaFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 15:00Copertina
di Niccolò Santi
Dodo poteva partire titolare, poi l'esclusione di Vanoli e il messaggio di addio del brasiliano. Ecco le strategie reciproche

In un primo momento sembrava che Dodo potesse partire tra i titolari di Venezia-Fiorentina, anche solo per la conoscenza pregressa con il nuovo allenatore. Alla fine, però, Paolo Vanoli lo ha escluso preferendogli Alex Jimenez per la sorpresa di tutti. Non perché inferiore al brasiliano, figuriamoci, ma per l'evidenza dei suoi eccessi caratteriali. L'approccio dell’ex Milan alla stagione è stato in parte turbolento, quindi tutto lasciava pensare che si sarebbe accomodato in panchina. 

Il commento social

Dodo dal canto suo non ha perso tempo, e come al solito ha diffuso il proprio pensiero attraverso i canali social: "Dio ha in serbo qualcosa di meglio per me, a lui affido il mio futuro". Un messaggio nemmeno più equivocabile, visto che il suo destino è segnato da mesi. Evidentemente il classe 1998 ha mal digerito l’estromissione di ieri, soprattutto perché secondo i pronostici avrebbe potuto giocare dal primo minuto. E invece non ha nemmeno fatto il suo ingresso a gara in corso.  

Le prossime mosse 

Non è da escludere che, pur da separato in casa, durante la sosta Dodo ridiscuta il suo accordo con la Fiorentina. In ballo un possibile rinnovo per disinnescare scenari di tensione reciproca. Ricordiamo che il contratto attuale scadrà a giugno del 2027. La società viola avrebbe tutto l’interesse a non perdere l’ex Shakhtar Donetsk a parametro zero. Nel frattempo andrà rimandato il suo processo di "riabilitazione", che fino a ieri pomeriggio era sembrato davvero a un passo.