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Dal grande esterno alla punta e alle cessioni: tre settimane a fine mercato, cosa aspettarsi ancora

Dal grande esterno alla punta e alle cessioni: tre settimane a fine mercato, cosa aspettarsi ancoraFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 10:00Copertina
di Ludovico Mauro
Mancano esattamente tre settimane alla fine del calciomercato estivo e la Fiorentina compirà ancora diverse operazioni

Tre settimane esatte alla fine del mercato. Il gong suonerà alle ore 20 di martedì 1 settembre e la Fiorentina ha già conquistato (quasi) tutti con le operazioni fatte in entrata e in uscita. Eppure, la certezza è che il lavoro di Paratici non è ancora terminato e tra acquisti e cessioni avverranno ancora tante trattative da oggi al giorno della chiusura.

Le entrate

Sicuramente Grosso attende altri rinforzi di spessore, come un altro grande esterno d’attacco (a sinistra) e un buon centrocampista, nonché un altro terzino sinistro che possa coesistere con Valdepenas (in attesa del rientro di Parisi). A questi si aggiunge un attaccante che verosimilmente sostituirà Piccoli (o Kean se dovesse arriverà una grande offerta), e dovrebbe trattarsi di Pellegrino. Ora come ora l’indiziato maggiore per riempire la seconda voce di cui sopra è Kristian Thorstvedt, che spinge per arrivare a Firenze, mentre sulla prima e sulla terza regna ancora incertezza. Ma qualcosa si smuoverà a stretto giro di posta, soprattutto per completare il tridente offensivo che ad oggi viene chiuso da Gudmundsson nelle vesti del trequartista/laterale offensivo di sinistra.

Le uscite

Anche sul fronte uscite c’è molto da fare. Premesso che la Fiorentina ha già fatto un grande lavoro piazzando tanti esuberi che allargavano enormemente la rosa - da Beltran a Moreno, da Valentini ai vari prodotti del vivaio rientrati dai prestiti -, ancora ne rimangono molti da sistemare e alcuni di questi non hanno grosse offerte alle spalle, vedi i Barak, Nzola o Sottil. Resta il fatto che mancano tre settimane per spostarli tutti, almeno in Italia e nei principali campionati. Poi rimarranno disponibili le finestre che portano in Paesi calcisticamente minori, ma pur sempre una risorsa quando si tratta di sistemare coloro che sono rimasti invenduti.