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Work in progress aspettando i primi impegni ufficiali. Tre nomi per gli esterni e la sensazione che le sorprese siano dietro l'angolo

Work in progress aspettando i primi impegni ufficiali. Tre nomi per gli esterni e la sensazione che le sorprese siano dietro l'angoloFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 00:00Copertina
di Tommaso Loreto
Quattro giorni all'esordio ufficiale in coppa Italia contro il Benevento. Capitolo esterni, da Noa Lang a Bakayoko passando per Zhegrova occhio alle sorprese firmate Paratici

Lavori in corso per una Fiorentina che ha già messo nel mirino i primi impegni ufficiali. La Coppa Italia contro il Benevento, tra meno di una settimana, poi Roma, Frosinone, Torino, Venezia e Napoli per arrivare alla prima maxi sosta del campionato a fine settembre. Un cammino da affrontare solo parzialmente a cose fatte, quando cioè Grosso potrà contare su una squadra fatta.

Esperimenti in corsa

D'altronde fino a oggi il tecnico viola ha dovuto necessariamente far di necessità virtù, rinunciando a esterni di ruolo, adattando persino Brescianini al ruolo di terzino sinistro e rimandando all'immediato futuro l'eventuale coesistenza tra Fagioli, Atta e Oulaì in mezzo al campo. Esperimenti che l'allenatore ha portato avanti tra la tournee inglese e i successivi allenamenti, trovando anche qualche indicazione positiva soprattutto nell'amichevole con il Real Madrid.

Attacco da costruire

Di certo a oggi è il reparto offensivo quello più indietro nelle varie dinamiche, e non solo per la questione esterni rimasta in sospeso. Mentre Paratici resta al centro di un gioco a scacchi che riguarda Piccoli e Pellegrino, ma chissà forse pure Kean nel corso delle prossime settimane di mercato, l'allenatore è già chiamato a inserire Mastantuono un un modulo che potrebbe essere diverso dalle idee originarie, quelle di un 4-3-3 che adesso può subire modifiche importanti.

Tre nomi e parecchi incognite

Intanto è proprio il fronte degli esterni d'attacco quello che richiama le maggiori curiosità. Perché ancora nessun volto nuovo è arrivato dal mercato, e perchè la Fiorentina è comunque segnalata in pista pronta ad altri colpi. Detto che i vari Bakayoko, Noa Lang o Zhegrova restano sullo sfondo è lecito attendersi sorprese da un Paratici che fino a oggi non si è risparmiato su nessuna trattativa, pur nella consapevolezza che ormai il tempo stringe e che Grosso dovrà muovere i primi passi nel corso della stagione cercando d'inventarsi una Fiorentina più pronta possibile. Anche al netto dei futuri sviluppi del mercato.