Ultima spiaggia sul campo, poi Paratici e il repulisti di giocatori. CorFio: "Senza appello"

Ultima spiaggia sul campo, poi Paratici e il repulisti di giocatori. CorFio: "Senza appello"FirenzeViola.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ieri alle 08:30Rassegna stampa
di Redazione FV

Il Corriere Fiorentino la definisce una gara "senza appello": il riferimento va a Fiorentina-Cremonese, con i viola che sono chiamati a vincere per sperare nella corsa salvezza. Ha ragione Ferrari - scrive il quotidiano in riferimento alle dichiarazioni fatte in settimana, con i calcoli sulla lotta per non retrocedere - quando dice che qualcosa si muove, ma i progressi sono minimi rispetto alle necessità ormai impellenti della classifica. Ecco perché quella di oggi è davvero una specie di ultima spiaggia, al di là del futuro dell’allenatore.

Poi, a tal proposito, sarà la volta di Fabio Paratici e il piano del club, fatto trapelare in questi giorni, è noto: difendere Vanoli e cambiare quanto più possibile i suoi spenti discepoli. Il tecnico per questa gara sceglierà ancora la linea a quattro davanti al neo capitano De Gea, probabilmente con il rientro di Gosens e la conseguente esclusione di Ranieri, che era rimasto fuori anche a Parma, ma per squalifica. In attacco dovrebbe giocare Piccoli, una grande chance per lui che ha segnato solo un gol in 13 partite di serie A e soprattutto ne ha sbagliati due clamorosi con Atalanta e Parma. Kean si è presentato al Viola Park solo ieri dopo un permesso accordato dalla società per problemi personali, difficile immaginare che l’allenatore possa mandarlo subito in campo.