"12 gol presi in 5 gare, proiezione di oltre 90": il dato sulla difesa che deve aggiustare Vanoli

"12 gol presi in 5 gare, proiezione di oltre 90": il dato sulla difesa che deve aggiustare VanoliFirenzeViola.it
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Oggi alle 10:15Rassegna stampa
di Redazione FV

Nelle prime due settimane del Vanoli bis c’è ancora una macchia da cancellare: il rendimento difensivo. Come evidenzia il Corriere dello Sport-Stadio, i 12 gol subiti in cinque giornate rappresentano un campanello d’allarme, con una proiezione di oltre 90 reti incassate al termine del campionato. A pesare sono soprattutto la goleada di Roma, ma anche i due gol subiti in casa da Frosinone e Torino, le due reti di Venezia e quella di Gilmour contro il Napoli. Qualche segnale di crescita si è già visto proprio nell’ultima gara, soprattutto grazie a Dragusin, ma Vanoli dovrà lavorare sulla “chimica” e sui meccanismi dell’intero reparto.

Il problema, però, non riguarda soltanto i difensori: i 12 gol sono arrivati anche a causa di “letture e posizionamenti errati di attaccanti e centrocampisti” e di alcune amnesie individuali. Il quotidiano cita anche Mastantuono, protagonista in positivo ma coinvolto nelle azioni che hanno portato agli ultimi due gol subiti. La Fiorentina, sottolinea il giornale, è ancora una squadra che deve imparare a “leggere i momenti della partita” e che paga una mancata chimica di gruppo. A confermarlo è il dato degli xG concessi: 6,64, a fronte dei 12 gol effettivamente subiti. Un numero destinato probabilmente a normalizzarsi, ma che richiama in causa anche De Gea. La ricetta di Vanoli resta quella dell’“equilibrio, corsa per il compagno, concentrazione”: concetti sui quali costruire la nuova fase difensiva viola.