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T. Mandredini: "La Fiorentina vorrà rifarsi del ko di Roma. Gud? Ha la scusante di una stagione difficile per tutti"

T. Mandredini: "La Fiorentina vorrà rifarsi del ko di Roma. Gud? Ha la scusante di una stagione difficile per tutti"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
sabato 9 maggio 2026, 15:45Radio FirenzeViola
di Luciana Magistrato

L'ex difensore di Fiorentina e Genoa, Thomas Manfredini, è intervenuto a Radio FirenzeViola durante "Firenze in campo" per parlare della sfida di domani al Franchi: "E' una gara in cui la Fiorentina deve rifarsi dalla sconfitta pesante di Roma, davanti al proprio pubblico, manca questo punto ma anche una vittoria sarebbe importante. Fino al girone di andata la salvezza era difficile ma i ragazzi e Vanoli sono stati bravi perciò penso che domani voglia togliersi il sassolino dell'inciampo della scorsa settimana".

Gudmundsson come mai ha deluso?
"Ci si aspettava di più da un giocatore che aveva dimostrato qualità importanti a Genova ma dare un giudizio in questa stagione è difficile. Firenze è una piazza calda e diffiicle, devi dimostrare sul campo le tue qualità ma per tanti giocatori quest'anno è stato difficile perciò una giustificazione gliela diamo".

Vanoli e De Rossi come li giudica?
"Hanno fatto un buonisismo lavoro, Vanoli mi è sempre piaciuto anche a Venezia. Arrivato in una situazione difficile ha tirato fuori giocatori non abituati. De Rossi anche nelle interviste si vede che oltre ad un campione dice sempre cose corrette, lo appreszzo sia a livello di campo che comunicativo. E sono allenatori sui quali puntare in futuro perché sono allenatori importanti".

Dopo il caso Braschi, c'è poca fiducia nei giovani in generale?
"Adesso alleno anche io in Promozione dove c'è la regola degli Under, il futuro è giovane, ma il giovane deve essere pronto, sia a livello fisico che mentale perché qui in Italia si fa presto a bruciarli. La Fiorentina ha vissuto momenti difficili e buttarlo così nella mischia, riferito a Braschi, significava bruciarlo, magari è stata una protezione. Un allenatore se ha un giovane forte non ha timore a metterlo dentro ma bisogna farlo crescere, bisogna cambiare la mentalità anche dei tifosi perché un giovane può anche sbagliare".