Dario Canovi: "Tecnico straniero a Firenze? Se non si svecchia la mentalità è inutile"
Il noto agente Dario Canovi è intervenuto a Radio FirenzeViola durante "Viola Amore Mio" per parlare dei temi di attualità della Fiorentina. Ecco le sue parole: "Paratici è uno dei migliori in circolazione, penso sia l'uomo giusto per riportare la Fiorentina dove è sempre stata, cioè una squadra che non lotterà per lo Scudetto ma che fa paura alle grandi squadre e se la giocherà per l'Europa. Ma serve tempo per arrivarci: se credi in un progetto, se prendi un allenatore che ha in mente un tipo di gioco, devi difenderlo, supportarlo e sopportarlo, guardate cosa è successo all'Arseanl con Arteta, in un club ben più prestigioso hanno avuto pazienza, hanno aspettato sette anni e adesso sono al top di tutto.
Sono stato io a suggerire Luis Enrique a Sabatini, a Roma l'hanno mandato via dopo un anno, purtroppo in Italia funziona così. Adesso noi pensiamo di esportare il calcio italiano all'estero? Dopo dieci minuti di Milan-Juventus ho cambiato, questo sport va verso un'altra direzione, guardate quello che è successo in Psg-Bayern Monaco. Noi abbiamo anche ottimi allenatori ma li mandiamo all'estero, continuiamo sempre con i vecchi allenatori ma in cinque-dieci anni è cambiato tutto. Un allenatore straniero per la Fiorentina? Non basta prendere l'allenatore, devi creare un contesto migliore, se non cambiamo mentalità è inutile. Purtroppo da noi ragioniamo ancora con schemi vecchi e sepolti, la prova è il rendimento della nostra Nazionale. E vi dico una cosa: se davvero andiamo nella direzione che sento, con i soliti nomi fatti per la panchina azzurra, non ne usciremo facilmente da questa situazione".
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