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Pallavicino e il primo incontro con Lazaroni: "Vi racconto un retroscena su Baggio"

Pallavicino e il primo incontro con Lazaroni: "Vi racconto un retroscena su Baggio"FirenzeViola.it
Oggi alle 14:00Radio FirenzeViola
di Pietro Lazzerini

Carlo Pallavicino, operatore di mercato e tifoso viola, è intervenuto nel corso di Viola Amore Mio su Radio FirenzeViola ricordando gli anni dei suoi esordi in qualità di agente che collimano con l'arrivo sulla panchina della Fiorentina di Sebastiao Lazaroni, che oggi compie il suo 76° compleanno: "Risentirlo parlare mi tocca l'anima. È la persona a cui sono più legato nel mondo del calcio insieme a Borgonovo.  È stato un giorno catartico quello in cui l'ho conosciuto perché è stato anche quello in cui mi sono reso conto che ero entrato nel mondo del calciomercato. Ci siamo trovati a Londra per siglare l'accordo da allenatore della Fiorentina. Orlandini portò una borsa di videocassette dei giocatori viola, era un momento storico perché stava per iniziare la presidenza Cecchi Gori. Si stava realizzando la consapevolezza che Baggio non sarebbe rimasto in viola. Mentre scorrevano le immagini, Lazaroni disse: "A me piace Baggio" e poi chiese se sarebbe rimasto oppure no. Previti, con una flemma inglese, rispose: "Potrebbe esserci come non esserci" e lì capii che era in partenza. Fu la pietra tombale di Baggio a Firenze. Tutti tememmo che Lazaroni avrebbe deciso di andarsene, invece rimase e ci salvammo all'ultima giornata tra tantissime difficoltà, anche figlie del passaggio societario". 

La stupisce la convocazione di Fagioli per poi lasciarlo in tribuna? 
"Che lo veda più mezzala mi sorprende perché mi pare che ormai sia destinato a diventare un play a tutti gli effetti. Quindi in quel ruolo è da utilizzare per sruttarne al massimo le potenzialità. Nel nuovo corso è bene che ci sia anche se va in tribuna perché è un gruppo che si svilupperà nel tempo. Sicuramente penso che meriti la convocazione ma poi penso che debba essere utilizzato nel ruolo che più gli si addice, quindi da play e non da mezzala". 

Il 4231 è il modulo giusto per far coesistere Oulai con Fagioli?
"Soprattutto penso che lui debba fare di necessità virtù ed adeguarsi a farlo. Credo che questa sia l'unica soluzione per farli giocare insieme nella Fiorentina. Mi è parso di capire che questo arrivo di Vanoli abbia portato un miglioramento generale, a cominciare dallo stesso Fagioli e penso che sarà sicuramente una squadra molto tecnica. Non mi esprimo di più perché visti i recenti risultati è bene andarci con i piedi di piombo".

Ascolta il podcast per l'intervista integrale.