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Lo Monaco: "Esonero di Grosso un'ammissione di colpa. Presi buoni giocatori ma senza un'idea di squadra"

Lo Monaco: "Esonero di Grosso un'ammissione di colpa. Presi buoni giocatori ma senza un'idea di squadra"FirenzeViola.it
Oggi alle 16:00Radio FirenzeViola
di Lorenzo Della Giovampaola

Il direttore sportivo, Pietro Lo Monaco, è intervenuto a Radio FirenzeViola nel corso di "Palla al centro" parlando della situazione della Fiorentina. Queste le sue parole: "Io mi aspettavo delle difficoltà, perché è stato fatto un cambio massiccio di uomini e serve tempo per farli diventare squadra, però in questa maniera non me lo aspettavo. Si sono accumulate tante di quelle situazioni che hanno portato conseguenze una dietro l'altra, non ultima il cambio di allenatore dopo tre giornate. La proprietà tra i 90 milioni dello scorso anno e i 160 di quest'anno non ha lesinato risorse. In due anni sono arrivate però una salvezza a fatica e le prime tre sconfitte di questa Serie A".

Che logica vede nell'esonero di Grosso e nella scelta di riprendere Vanoli? "Visto come sono andati i fatti è ovvio che si denota una grande confusione. Sorge il dubbio che Vanoli sia stato cambiato più per moda che per come era la situazione reale. Il cambio mi sembra poco ponderato rispetto a quelli che sono gli effetti. La scelta dell'allenatore è quella più delicata perché gli dai in mano materiale umano. Se i buoni giocatori presi non vengono fatti diventare squadra è tutto vano. Se mandi via Grosso dopo tre partite vuol dire che ammetti di aver sbagliato. La Fiorentina ha preso tanti buoni giocatori ma che non soddisfano un'idea di gioco. Il motivo è per le caratteristiche tecniche dei singoli. Per dire a centrocampo Atta deve giocare mezza ala, non trequarti, ma è uno che ama come Oulai tenere il pallone. Altra caratteristica che ha anche nelle proprie corde Mastantuono. Il centrocampo andava strutturato con più logica. Questa squadra è assemblata con fatica".

Cosa ne pensa dei problemi difensivi viola? "La Fiorentina non sa difendere come reparto, era un problema dello scorso anno che Vanoli stava sistemando e che ora è riemerso in modo accentuato. Manca l'aspetto più essenziale che è il lavoro del tecnico. Io non so cosa sia successo con Grosso, certo che se si è arrivati a un cambiamento è perché i problemi sono seri".

Ascolta il podcast per l'intervista completa.