La missione del mercato era fare tabula rasa anche lasciando un paio di colpi in canna (ecco quali). Fagioli e Dodo da recuperare subito. Grosso abbia coraggio, col Torino in palio non solo i tre punti

La missione del mercato era fare tabula rasa anche lasciando un paio di colpi in canna (ecco quali). Fagioli e Dodo da recuperare subito. Grosso abbia coraggio, col Torino in palio non solo i tre punti
Ieri alle 23:30L'editoriale
di Pietro Lazzerini
La Fiorentina voleva fare tabula rasa nel minor tempo possibile e l'ha fatto anche a discapito di un paio di colpi che sono rimasti in canna

Finalmente la parola passa al campo. Dopo un mercato lunghissimo, che ha visto la Fiorentina assoluta protagonista, adesso non ci sono più scuse, più alibi, nessuna distrazione che tenga. Oggi la Fiorentina è chiamata a vincere senza nessun altro risultato possibile, perché non è solo una questione di tre punti, è anche la necessità di voltare pagina e di non far riaffiorare i fantasmi del recente passato. Grosso deve allontanare la rima con "out" che lo ha accompagnato spesso dopo il ko contro il Frosinone. E questa giovane squadra di talento deve meritarsi i primi applausi di un pubblico che non aspetta altro che esultare insieme. 

Un attacco bello e completo

Paratici ha costruito una squadra composta da tanti talenti. Tutti diversi, soprattutto in attacco. E questo è un merito. Lo ha fatto un po' di rincorsa e disperdendo il valore della programmazione vista a inizio mercato. Ma dopo tutto una missione era la priorità assoluta: fare tabula rasa. Il processo di rivoluzione è stato decisamente accelerato. Il direttore sportivo ha sfruttato qualche occasione capitata a tiro, come la cessione di Gudmundsson l'ultimo giorno, e ha accompagnato alla porta del proprio ufficio Moise Kean. Per la seconda volta in carriera. L'attacco con 6 profili tutti diversi è un fiore all'occhiello, ora spetta a Grosso saperlo sfruttare nei minimi dettagli. Questa pluralità è un caso unico in Serie A, nell'era dei 5 cambi sarà un valore aggiunto. 

Coperta corta a centrocampo

Un paio di colpi però sono rimasti in canna ai dirigenti viola. Prima di tutto il mancato acquisto del sesto centrocampista. Si è passati dall'abbondanza al deficit in pochi giorni. Per questo un sondaggio per Brozovic è stato fatto, ma la richiesta di 6 milioni di euro è stata giustamente ritenuta eccessiva. Su Torreira la Fiorentina si è mossa tardi, lasciando lavorare in solitaria l'agente fino al definitivo no del Galatasaray. Per Thorstvedt c'è da scommettere che la Fiorentina tornerà alla carica a gennaio, quando il suo prezzo sarà definitivamente crollato. Altrimenti potrebbe prenderlo a zero la prossima estate, perché al momento il rinnovo col Sassuolo è decisamente lontano. 

Dodo e Fagioli sono da recuperare

L'altra pecca sono le mancate cessioni di due scontenti come Dodo e Fagioli. Col primo nei prossimi giorni è fissato un incontro per parlare del famoso rinnovo annuale che ripari la Fiorentina dalla possibilità di perderlo a zero nel 2027. Col secondo il lavoro di riavvicinamento con l'allenatore dopo un feeling mai sbocciato in questi primi due mesi insieme, deve essere una priorità di tutti. Anche di Paratici e del club. Poi ci sarebbe il problema del terzino sinistro, ma anche qui dovrà principalmente essere Grosso a convincersi che Valdepenas può fare il titolare punto e basta. Per ora lo reputa forte ma acerbo e leggerino. 

Parola d'ordine: coraggio

Oggi la partita contro il Torino richiede una buona dose di coraggio. Evitare conservativismi e strategie d'attesa. La Fiorentina gioca in casa contro una squadra che è peggiore da un punto di vista qualitativo e che vive un simile inizio per risultati e gioco espresso. Giocare in casa è un vantaggio se si cavalca l'entusiasmo dei tifosi, che saranno come sempre più di 20mila. E allora Fagioli giochi con Oulai. In avanti spazio subito a Pedro Goncalves se è pronto fisicamente. In difesa Viery ha diritto di una chance dal primo insieme a Dragusin. E poi spazio alla fantasia e alla velocità nella ripresa con Njie e Gnonto. La Fiorentina ha tante armi per colpire i granata subito, senza attendere che il tempo giochi a favore dell'avversario. Forza viola, il tuo campionato inizia oggi.