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Martorelli su Grosso: "Se dovesse arrivare i tifosi devono lasciarlo lavorare"

Martorelli su Grosso: "Se dovesse arrivare i tifosi devono lasciarlo lavorare" FirenzeViola.it
© foto di Alessio Alaimo
venerdì 8 maggio 2026, 15:23Radio FirenzeViola
di Alessandro Buffi

Giocondo Martorelli, noto operatore di mercato, è intervenuto a Radio FirenzeViola nel corso di "Palla al centro" parlando del possibile arrivo di Fabio Grosso sulla panchina viola: "Il lavoro del Sassuolo parte da Giovanni Carnevali, che ha fatto un lavoro eccezionale. Ha dato dimostrazione di avere idee chiare, ha creato un cento sportivo importante... Io penso sempre che gli esempi vengono dalla realtà che viviamo. Il primo che mi viene in mente è la scelta di Chivu da parte dell'Inter a inizio anno, dove la quale tutti erano dubbiosi a riguardo, poi Chivu con sole 12 panchine ha vinto lo Scudetto e settimana prossima ha la possibilità di vincere la Coppa Italia. L'allenatore si valuta quindi dalla sua conoscenza del calcio, poi parlando di Grosso la piazza di Firenze è diversa da quella di Reggio Emilia, mette più pressione". 

Chivu aveva alle spalle Marotta, così come Grosso avrebbe alle spalle Paratici. Questo può essere un grande vantaggio per l'eventuale arrivo di Grosso?
"La tifoseria deve avere l'atteggiamento di mettersi nelle condizioni di dare la possibilità a un nuova figura di avere il tempo per lavorare. L'annata di quest anno ha dimostrato che molti calciatori non ci saranno per la prossima stagione. Dunque arriveranno altri giocatori e Grosso o chi per lui, deve avere il tempo di lavorare. Se dopo alcune partite non arrivano i risultati sperati, i tifosi non devono subito criticare, ma aspettare. Questo modo di comportarsi deriva dal troppo amore per la Fiorentina, che in alcuni momenti non ti permette di essere razionale. Ci sono dei momenti, però, in cui sarebbe opportuno dare tempo, poi Paratici non si può permettere di sbagliare allenatore o calciatori, però diamo la possibilità a chi arriva di iniziare un nuovo percorso".

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