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Bonan: "Si potrebbe continuare con Vanoli ma per una volta darei ascolto alla piazza"

Bonan: "Si potrebbe continuare con Vanoli ma per una volta darei ascolto alla piazza"FirenzeViola.it
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Oggi alle 13:39Radio FirenzeViola
di Matteo Luconi

Alessandro Bonan, giornalista e conduttore di Sky Sport, è intervenuto a Radio Firenzeviola nel corso di "Viola Amore Mio" per parlare del tema del futuro allenatore viola: "A me sembra che il nome di Vanoli sia sempre accompagnato da un ma. 'È stato bravissimo, gli dobbiamo dare riconoscenza eterna, ma..'. A me preoccupa il ma della piazza anche perché io non sono tanto per ascoltare la città. In generale una dirigenza deve ragionare con  la propria testa, senza farsi influenzare. La Fiorentina, però, quest’anno è stata talmente disgraziata, sgraziata e pessima in molte sue manifestazione da mettere a dura prova la città stessa. Per questo deve essere consesso un respiro alla città. Allora andrò contro al mio pensiero: per una volta seguirei una certa indicazione della città. Ovviamente ciò non vuol dire prendere l'allenatore scelto dalla volontà popolare".

"Io credo che Paratici, per come ci ha abituato a lavorare, farà tanto mercato, metterà piene mani nella Fiorentina, ci saranno profondi cambiamenti, arrivano a Firenze tanti nuovi giocatori. Non giocherà al risparmio dal punto di vista delle idee".

Aldilà dei nomi accostati alla Fiorentina, potrebbe arrivare una sorpresa per quanto riguarda la panchina?
"Paratici farà una squadra nuova, la valutazione sarà molto tecnica. Paratici conosce bene Vanoli e il suo modo di impostare il calcio. In questi mesi non abbiamo capito il suo calcio perché la prima cosa che ha pensato a fare era far tornare a correre una squadra defunta. Quindi avrà fatto del torto a se stesso facendo giocare la squadra in un modo diverso rispetto alla sua idea di gioco. Dovrà instaurarsi un dialogo tra Paratici e Vanoli e da ciò uscirà la decisione. Se incontrassi Vanoli, io lo ringrazierei e gli direi di andare via adesso. Ha fatto un lavoro eccezionale, la città gli sarà grata per sempre, si è aperto un mercato però se salutasse non farebbe un torto. Sono molto combattuto però, perché verificherei Vanoli in un contesto diverso ma il sentore della città mi preoccupa. Firenze si preoccupa troppo degli allenatori. Io penso che la Fiorentina debba essere soprattutto societaria. Non è l'allenatore che fa la società, ma il contrario.

"La Fiorentina deve ritrovare credibilità dal punto di vista societario, anche grazie a Paratici. Dopodiché l’importanza dell'allenatore si riduce un po'. Se la società è presente supporta tecnicamente un allenatore, se la squadra viene fatta con criterio, io credo si possa anche andare avanti con Vanoli. L'umore fiorentino, però, lo ascolterei perché ci sono state troppe sofferenze: lo stadio deprimente, la stagione, l'ennesimo lutto che ha colpito la società. Sono una serie di disgrazie che sembrano appartenere alla storia di questa società".

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