BELLINAZZO A RFV, Debiti in A? Battaglia di Commisso

14.03.2023 12:39 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
BELLINAZZO A RFV, Debiti in A? Battaglia di Commisso
FirenzeViola.it

Marco Bellinazzo, noto giornalista de Il Sole 24 Ore, ha parlato su Radio FirenzeViola per approfondire il tema Supercoppa Italiana: “Nei mesi scorsi erano arrivate due proposte per giocare la Supercoppa, una dagli Emirati Arabi e una dall’Arabia. Una ha ricevuto il gradimento della maggioranza dei club, e appunto prevede la disputa della Supercoppa per 4 stagioni nelle prossime 6 in Arabia Saudita, con un cachet di 23 milioni ad edizione. La proposta di Abu Dhabi era invece di giocare negli Emirati 5 edizioni ad una ventina di milioni per edizione. In entrambi casi erano offerte da 100 milioni totali, sicuramente migliorative rispetto all’ultimo accordo con Riyad, che valeva 25 milioni per tre edizioni. È un contratto che però prevede più partite, con 4 squadre, già adottato dalla Liga spagnola. Loro ottengono qualcosa in più per la presenza fissa di Barcellona e Real Madrid, squadre con tantissimi tifosi nel golfo. Per l’Italia è indubbiamente un’opportunità, è evidente che il mercato dell’Arabia è diventato sempre più appetibile per il calcio.

È il tentativo, attraverso l’unica coppa che si può giocare all’estero, di andare a presidiare certi mercati, non certo la chiave per salvare il calcio italiano. Il montepremi credo debba essere ancora ripartito, la Lega prenderà 23 milioni di euro in tutto, poi andrà stabilito l’importo che toccherà alla vincitrice”. 

Nel caso in cui una delle due finaliste di Coppa Italia fosse anche una delle prime due del campionato, cosa accade? 
“A competere saranno le prime due del campionato e le finaliste della Coppa Italia, nel caso in cui ci siano incongruenze si scalano posti. Si andrà a pescare la terza della Serie A, come accade in Spagna, ma è un aspetto che la Lega deve ancora chiarire”. 

Sulla questione debiti: “La Uefa ha scelto di non considerare i debiti delle squadre, a patto che queste a fine anno abbiano una sana gestione; quindi, arrivino a pagare le quote e gli oneri finanziari connessi all’indebitamento. L'Inter, ad esempio, ha mezzo miliardo di debiti, ma ogni anno gli costa 40 milioni. Immaginate se la Fiorentina, che ha un fatturato molto basso, avesse anche 40 milioni di interessi passivi da pagare ogni anno. C'è indubbiamente un problema, l’ha sollevato Commisso come De Laurentiis. Serve dare un peso maggiore a chi ha i conti in ordine”.