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Baiano su Zirkzee: "Lo vedrei bene. Allo United fanno male tutti"

Baiano su Zirkzee: "Lo vedrei bene. Allo United fanno male tutti"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 16:15Radio FirenzeViola
di Niccolò Santi

Così l'ex attaccante della Fiorentina, Francesco Baiano, a Radio FirenzeViola nel corso di "Palla al centro" su Joshua Zirkzee: "Lo vedrei bene. Per quello che ha fatto vedere a Bologna, è un giocatore importante. Non mi preoccupa nemmeno il fatto che al Manchester United non abbia fatto quello che tutti si aspettavano, perché lì praticamente fanno male tutti. C'è sempre un motivo per cui un giocatore non riesce a rendere: hanno preso tantissimi giocatori forti, ma alla fine quasi nessuno ha fatto bene".

Zirkzee, Mastantuono e Gudmundsson potrebbero ricordare il tridente del Foggia? 
"Sì, anche se questi giocatori hanno caratteristiche un po' diverse da quella squadra del Foggia. A livello tecnico, per esempio, penso che Mastantuono sia di quel livello, ma gli manca un po' di velocità. Anzi, gli manca tanta velocità. Per eguagliare quel tridente sulla velocità ci volevano le moto! E questi giocatori le moto non ce l'hanno: hanno tecnica, ma non hanno quella velocità. Per caratteristiche, però, non è che uno lento possa diventare veloce o che uno tecnico possa diventare scarso con i piedi. La tecnica si può migliorare, ma sulla velocità è più complicato: uno che va a cinque all'ora può magari arrivare a sei e mezzo, ma non può trasformarsi in un giocatore velocissimo".

Quanto conta oggi la velocità nel calcio?
"Il calcio moderno richiede giocatori che abbiano velocità, fisicità e, allo stesso tempo, grande tecnica. Il problema è che in Italia questi giocatori arrivano quando hanno già 35-38 anni, perché non ce li possiamo permettere. L'Inghilterra ha drogato il mercato".

È soprattutto una questione economica?
"Sì, questo è vero. L'Inghilterra, giustamente, dà grande valore al discorso televisivo e ha tantissimi soldi a disposizione, ma ha completamente drogato il mercato. Cento milioni per Tonali sono una follia. Bravo, per carità, ma non c'è un giocatore italiano che oggi possa valere quelle cifre. Si vedono numeri folli: 145 milioni per un giocatore come Anderson, per esempio, sono cifre fuori da ogni logica. Ormai è diventato normale e questo rende difficile per qualsiasi squadra italiana portare giocatori che abbiano contemporaneamente fisicità, tecnica e velocità. Questi giocatori in Italia non arrivano perché hanno prezzi esagerati. Di conseguenza, il mercato bisogna inventarselo".

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