Oulai, cronaca di un inserimento più lungo del previsto. Ma ora i progressi sono evidenti

Oulai, cronaca di un inserimento più lungo del previsto. Ma ora i progressi sono evidentiFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 13:15Primo Piano
di Tommaso Loreto
Viaggio tra le difficoltà d'inserimento di Oulai. Un processo d'ambientamento che l'ivoriano sta cominciando a superare, e il lavoro sta dando i primi frutti. La maglia da titolare domenica, però, non è scontata.

Vent’anni compiuti lo scorso 6 aprile, l'amore per il pallone in un continente lontano come l'Africa, gli esordi in Corsica poi il salto in Turchia. Fino a oggi il percorso di Christ Inao Oulaï è andato di pari passo con un talento evidente. Dall’arrivo a Trebisonda alla nazionale il calcio di Oulai è stato soprattutto istinto, all’interno di schemi certamente meno rigidi del calcio più strettamente europeo e in particolare italiano

Trattativa estenuante

Così superata pure una trattativa non esattamente lineare per vestirsi di viola, il ventenne nuovo acquisto della Fiorentina ha impiegato un po’ a comprendere appieno quella cultura sportiva necessaria per affrontare la serie A. Sia a livello tattico, e nel corso degli allenamenti, sia nel semplice ambientamento fuori dal campo, con abitudini varie o la stessa lingua nel del tutto assimilate nelle sue prime settimane di lavoro al Viola Park.

Problemi in via di risoluzione

Fin qui le problematiche, anticipate da Goretti prima e da Vanoli poi (con toni diretti ma che dal Viola Park chiariscono non volevano mettere in discussione la professionalità del calciatore) che Oulai sta comunque superando. I suoi, insomma, non sarebbero problemi specifici, ma un inserimento più lungo e complesso di altri. Tanto che il lavoro degli ultimi tempi comincia a dar ragione a un ragazzo che adesso sta entrando nella giusta mentalità, coadiuvato anche dal sostegno di chi con la lingua francese (Oulai, Gnonto, Ndour) gli sta dando una mano.

Dal campo le prime risposte

Certo, per una maglia da titolare contro la Juventus dovrà sudare in allenamento esattamente come i suoi compagni, ma le normali difficoltà d’ambientamento di chi si trova per la prima volta a fare i conti con il calcio italiano, arrivando da tutt’altro ambito, sono in diminuzione, e il campo comincia a fornire le prime risposte.