Grosso: "A Firenze cercherò di far esprimere al meglio i ragazzi"

Grosso: "A Firenze cercherò di far esprimere al meglio i ragazzi"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
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di Redazione FV

Mancano tre giorni al 9 luglio 2026. Una data che segnerà i vent’anni dal trionfo azzurro di Berlino, nel 2006. Il grande protagonista fu L'allenatore della Fiorentina, Fabio Grosso, ha ricordato a Vivo Azzurro TV le emozioni del Mondiale 2006: “Abbiamo raggiunto il picco massimo di emozioni che si possono toccare nello sport - racconta l’allenatore della Fiorentina a Vivo Azzurro TV -, da ragazzo era difficile anche solamente sognare quello che abbiamo fatto. Gli anni passano, ma quelle sensazioni sono rimaste. Il rigore? Volevo tirarlo. Anche Del Piero avrebbe voluto calciare il quinto, ma è stato Marcello Lippi a stabilire l’ordine dei tiratori. Per arrivare a tirare quel rigore ho dovuto fare tanta strada, ho affrontato molte avversità.

La mia carriera? È stata atipica. Ho calcato per tanti anni i campi di categorie inferiori. Sono partito dall’Eccellenza, dove ho giocato per quattro anni, ho fatto un campionato interregionale, poi tre anni di C2. Il sogno era quello di arrivare in Serie A, quando si è avverato ho iniziato a spostare l’asticella sempre più in alto. Non ho fatto la classica trafila nelle giovanili azzurre. Il mio è stato un percorso diverso, ma che mi ha dato tanto. La Fiorentina? Sono un allenatore che prova a fare le cose in cui crede nella maniera migliore possibile, cercando di far esprimere al massimo i ragazzi che ho a disposizione. Voglio un calcio fatto di passione, energia, coraggio e qualità. Modello Lippi? Per il mister le parole potrebbero non bastare. Ci ha messo tantissimo del suo per ottenere quello che abbiamo ottenuto, gliene saremo per sempre grati”.