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Galloppa: "Giovedì vorrei un Viola Park gremito. Non dobbiamo pensare alla finale persa"

Galloppa: "Giovedì vorrei un Viola Park gremito. Non dobbiamo pensare alla finale persa"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2025
Oggi alle 20:54Primo Piano
di Redazione FV
fonte Andrea Giannattasio

Daniele Galloppa, allenatore della Fiorentina Primavera, ha parlato in zona mista dopo la vittoria dei viola nella semifinale scudetto contro il Bologna. Queste le sue parole: "Ci aspettavamo questa partita. Nella mia testa e in quella dei ragazzi ci eravamo detti di stare tranquilli. Sapevamo che non potevano tenere determinati ritmi e nella ripresa sono venuti fuori gli spazi. Bravi i ragazzi a mantenere la calma".

Su Braschi e Bertolini: "Questo gruppo è strepitoso e glie l'ho detto prima della gara. Abbiamo avuto diverse assenze perché i ragazzi salivano in prima squadra ma siamo sempre stati competitivi. Sono contento per Braschi e Bertolini che ci è mancato tantissimo".

Un appello ai tifosi: "Mi piacerebbe per questi ragazzi che il Viola Park in finale sia pieno di tifosi, vogliamo regarargli una gioia e questi ragazzi se lo meritano".

Sull'adattamento di chi è sceso dalla prima squadra alla Primavera: "Già una settimana fa mi hanno chiesto di scendere a giocare ma alla fine sono rimasti in prima squadra. Questo fa capire la voglia di stare nel gruppo. Non basta avere voglia ma va scritta la storia, questo è quello che ho detto prima della gara".

Parma o Cesena, chi è meglio trovare in finale? "Io credo che siano squadre completamente diverse. Il Parma è arrivata in sordina ma è sempre stata forte. Il Cesena è una squadra che ha grande senso di appartenenza è mentalizzata, sa soffrire fino alla fine. Una squadra ci verrà a pressare forte l'altra ci aspetterà di più. Dobbiamo essere pronti a entrambe e pensare ad essere la Fiorentina".

Quanto inciderà la finale persa lo scorso anno? "Non dobbiamo pensarci, sennò ci creiamo più pressione. Io se penso che ho perso l'anno scorso mi metto pressione e invece si deve pensare che abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Il risultato non sposta il giudizio però vogliamo regalarci un sogno. Ci vorrà coraggio per andarci a prendere il trofeo".