UNA SVOLTA FAST CHE RISCRIVE LA STORIA VIOLA

10.10.2019 00:00 di Pietro Lazzerini Twitter:    Vedi letture
Fonte: Ha collaborato Luciana Magistrato
UNA SVOLTA FAST CHE RISCRIVE LA STORIA VIOLA

Per la prima volta nei suoi 93 anni di storia, la Fiorentina ha gettato le basi per avere un impianto di proprietà all'avanguardia nel mondo. L'annuncio è arrivato nel pomeriggio di ieri, condito dalle consuete parole del presidente Commisso e da un coro unanime di consensi per un passaggio storico per i colori viola. Un Centro Sportivo da costruire in 25 ettari all'interno del Comune di Bagno a Ripoli. Il secondo più grande d'Italia, sicuramente il più moderno in assoluto.  

Come per l'acquisto della società, anche in questo caso la trattativa è stata molto veloce e non solo per merito dei privati che hanno venduto i terreni addirittura dopo 150 anni. Infatti il merito è da suddividere anche con le istituzioni, che hanno fatto di tutto per agevolare le parti in causa e per chiudere l'iter in tempi brevissimi. Commisso, come scritto, si augura che tale collaborazione sia da esempio anche per gli altri progetti che sta portando avanti, fatti concreti per accelerare anche su altri fronti altrettanto importanti. 

Lo stesso Rocco ha seguito le ultime ore della trattativa con trepidazione, restando sveglio nella notte newyorkese pur di sapere in tempo reale i risultati degli incontri di questa mattina. Ha esultato al momento delle firme e ha dato immediato mandato di condividere questi primi momenti della futura "Casa della Fiorentina" con il sindaco di Bagno a Ripoli Casini, per simboleggiare proprio quella comunione di intenti tanto importante per chiudere alla svelta questo primo passo storico. 

Un investimento iniziale che supera i 10 milioni di euro e che ovviamente si alzerà prima col progetto e poi con la realizzazione dello stesso. Un progetto che Casamonti porterà avanti stando particolarmente attento al risparmio energetico, ma anche alla tutela del paesaggio e dell'ambiente, aumentando ulteriormente i costi rendendo però il tutto ecosostenibile. 

Nei prossimi 12 mesi, che serviranno per la variante che dovrà autorizzare il Comune di Bagno a Ripoli e per le autorizzazioni per la costruzione di campi e infrastrutture, la Fiorentina darà il via alla progettazione del Centro Sportivo e ovviamente anche dei primi lavori di preparazione del terreno, così da poter partire dopo l'estate del 2020 con la prima pietra e in tempi molto brevi alla consegna di un qualcosa di unico nella lunga vita del club.