TROPPI SMOKING IN CAMPO, SERVE DI NUOVO LA TUTA

17.01.2021 17:00 di Luciana Magistrato   Vedi letture
TROPPI SMOKING IN CAMPO, SERVE DI NUOVO LA TUTA
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Il silenzio è d'oro, in questi casi. Arrivate le scuse di Prandelli e di Pradè in effetti c'è poco altro da aggiungere. La partita e l'umiliante risultato di Napoli sono sotto gli occhi di tutti con una squadra che ha peccato in cattiveria, come ha sottolineato bene il tecnico, citando un Insigne sì in buona giornata ma anche lasciato libero di muoversi come ha voluto da cinque viola in occasione del terzo e forse decisivo (per le sorti dell'incontro) gol. La Fiorentina a Napoli ha voluto però strafare davanti, puntando sulla sua presunta qualità e basta, si è rimessa quello smoking che Prandelli aveva chiesto di togliere al suo arrivo. Qualche occasione sotto porta c'è stata, è vero, ma - soprattutto alla luce della poca concretezza e di un pizzico di sfortuna - contro un Napoli così cinico ci sarebbe voluto un po' di agonismo in più, anche nella formazione iniziale. Callejon, Ribery e Castrovilli in campo contemporaneamente, oltre ad una punta, hanno forse sguarnito la mediana di muscoli e cattiveria che invece sarebbero serviti per evitare le incursioni napoletane, con Amrabat alla fine solo e spaesato. Il 4 a zero nel primo tempo aveva già compromesso la partita e nella ripresa, pur con i cambi, inevitabile scoprirsi ancora di più. Ed ora, contro un Crotone rilanciatissimo dalla larga vittoria sul Benevento, serve rimettere la tuta.