RISCHIO DOMINO

07.04.2020 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
RISCHIO DOMINO

Praticamente un mese dopo, giorno più giorno meno, la Fiorentina sembra aver superato il momento peggiore. Notizia di domenica, i tre positivi al Covid-19 hanno completamente superato il tutto, risultando a tutt'oggi negativi, ma ancora l'uscita dal tunnel non è così prossima. Lo sa bene il mondo del calcio che solo ieri ha iniziato a delineare con un po' più di certezza le prossime mosse del futuro, sia in ambito stipendi (si viaggia verso la decurtazione di 1/3 dei salari per i calciatori nei mesi di inattività) sia per quanto concerne la ripresa del campionato, che potrà ricominciare solo quando il rischio contagio sarà azzerato.

Intanto il presidente della Federcalcio, in linea con chi non riesce a fare a meno d'immaginare come e quando si potrà tornare alla vita normale, allunga a dismisura le eventuali date utili per porre fine alla stagione. Se dalla UEFA è filtrata nuovamente la volontà di prendere in considerazione anche agosto per disputare le coppe europee in Italia adesso si guarda ancora più avanti, persino fino a settembre

Per la verità nelle parole di Gravina risuona anche l'ipotesi di arrivare fino a ottobre, ma in tal caso l'opzione sembra davvero fin troppo campata in aria. Anche perchè non bastassero le incertezze attuali, tradotte in Toscana con l'obbligo di mascherina per chi uscirà di casa, ci son i prossimi eventi a tener tutto sospeso. Gli Europei rinviati al 2021 ma non solo, visto che a questo punto lo stesso mondiale in Qatar, un anno più tardi, sembra già dietro l'angolo. Mentre si spinge più avanti l'eventuale dead-line della fine di questo campionato il rischio, reale, è quello di snaturare in anticipo il prossimo e forse pure quello seguente.