QUANTI INTERROGATIVI

02.04.2020 13:40 di Mattia Verdorale Twitter:    Vedi letture
© foto di Stefano Di Bella
QUANTI INTERROGATIVI

Ieri la Uefa ha rinviato tutti gli appuntamenti delle Nazionali dando così la spinta al campionato di Serie A, e non solo, che si prepara a ripartire. Nonostante ancora siano tante le domande e i problemi che si pongono in vista di una possibile ripartenza. Gli allenamenti potrebbero riprendere il 14 aprile, o al massimo dopo altre due settimane con l'obiettivo di tornare in campo verso la fine di maggio. L'obiettivo che è stato ribadito più volte da tutti gli organi competenti è che non è possibile annullare la stagione. Ma il campionato riprenderà, probabilmente a porte chiuse.

Non sono pochi i punti che però dovranno essere risolti prima di tornare in campo. Tanti i dubbi che dovranno essere sciolti e che sono stati sollevati dall'emergenza Coronavirus che ha messo il calcio in ginocchio. Innanzitutto per chiudere il campionato entro il 30 giugno le squadre dovrebbero tornare ad allenarsi dopo metà aprile e riprendere le partite entro il 16 maggio, disputando un match ogni tre giorni. Da risolvere è sicuramente la questione dei contratti considerando che si giocherà fino ad agosto. In più è necessario rivedere le regole del Fair Play Finanziario su cui la Uefa già si è mossa. 

E il calciomercato? Vanno riviste tutte le date, considerando che si giocherà soprattutto in estate. Questa emergenza però lascerà strascichi anche nella prossima stagione. Se si giocherà fino ad agosto i giocatori non effettueranno la consueta preparazione? Tanti i punti interrogativi che Figc, Assocalciatori e Uefa dovranno risolvere prima di decretare ufficialmente il ritorno in campo delle squadre.