PRANDELLI, L'entusiasmo dei tifosi l'arma in più

Dai nostri inviati a Castelrotto - A cura di Marco Conterio

Sorride soddisfatto, braccia conserte, Cesare Prandelli mentre parla Pantaleo Corvino. "Siamo partiti da qualche giorno con molto entusiasmo. Ieri alla presentazione delle maglie c'erano 12 mila persone, intorno alla squadra c'è voglia di fare una stagione importante. La società ha fatto grandi sacrifici, in questi tre anni grazie a lavoro e fortuna abbiamo fatto una stagione straordinaria. Siamo dietro alle 4 grandi ma abbiamo un vantaggio che si chiama entusiasmo. Dobbiamo lavorare su questo, consci delle difficoltà. Faremo la preparazione per i preliminari, sono le due partite più importanti della stagione"
Un messaggio ai nuovi. "Ai nuovi dico di stare attenti a come lavorano gli anziani, in poco tempo faremo un gruppo vincente. Grazie alla società, ora sta a noi".
Il pubblico l'arma in più dei viola. "Se intorno a noi l'ultimo anno non ci fosse stato questo entusiasmo, non saremmo riusciti a raggiungere questo obiettivo. Vogliamo entusiasmare la gente tramite il gioco".
Sul gruppo. "C'è prospettiva, giovane età, con giocatori di grande personalità".
Sul possibile neo innesto in difesa. "ora ho a disposizione questi giocatori, sono tutti bravi. Se dovesse arrivarne uno nuovo saremmo contenti, ma siamo contenti anche così".
Su Mutu: "L'ho sentito pochi giorni fa, era sereno e determinato, non ci sono preoccupazioni a riguardo".
Sul modulo. "In due anni abbiamo lavorato su un modulo ed i giocatori lo hanno acquisito bene. Ora vorrei una squadra capace di cambiare pelle, ci lavorerò in queste settimane, ho curiosità di vedere i ragazzi in questa situazione. Dovremo lavorare con grande partecipazione nelle ore sul campo".
Sui test fisici.

"Sono andati abbastanza bene, dobbiamo però ancora analizzarli nello specifico. I nuovi si sono presentati bene, non solo con entusiasmo ma anche con grande condizione".Un voto alla squadra. "Posso dire 7,8,9 e 10, ma dentro di me so che non mi accontenterò. Esperienze ne abbiamo e ci hanno insegnato che tanti buoni giocatori non fanno una squadra ma noi vogliamo farlo".
Sui preliminari. "Non so come sia giocarsi una stagione ad agosto, man mano che si avvicineranno le date aumenterà la tensione..."
Su Vargas. "L'importante è che sia un ottimo giocatore, per quanto riguarda il ruolo mi è sembrato motivato a migliorarsi come terzino sinistro. Ha le qualità per essere l'erede di Roberto Carlos, in poco tempo forse avremo un giocatore completo".
Su Pazzini. "Mi aspetto entusiasmo da lui. Nessuno deve pensare di partire da riserva, man mano che il tempo passa arriva poi una situazione difficile da gestire. Tutti devono pensare di potermi mettere in difficoltà. C'è anche l'ipotesi di vederlo in tandem con Gilardino, lo capiremo in queste settimane..".
Su Montolivo alle Olimpiadi. "E' un'assenza che peserà molto, visto che è diventato un riferimento nel lavoro e nel gioco ma questa esperienza a livello mondiale per lui sarà straordinaria. E' andato con gioia ma anche con dispiacere..."