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La Fiorentina Femminile a caccia di occasioni di mercato per puntellare la rosa

La Fiorentina Femminile a caccia di occasioni di mercato per puntellare la rosaFirenzeViola.it
© foto di Luca Recalcati/TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 19:00Notizie di FV
di Stefano Berardo

Comincia ufficialmente la sessione invernale di calciomercato che coinvolge anche la squadra femminile. Da oggi e fino al due febbraio sarà l’occasione per sistemare la rosa che fin qui ha dato comunque prova di compattezza e solidità. Non per nulla il secondo posto in classifica parla chiaro. Tuttavia c’è chi in questa Fiorentina ha perso minutaggio e persino chi ormai la maglia viola non la indossa più da tempo ormai. La società tuttavia avrà già in mente come operare e come effettuare i dovuti aggiustamenti. Pertanto ci limitiamo a fantasticare su quelle che potrebbero essere le occasioni di mercato che la Fiorentina potrebbe sfruttare. Tenendo presente che il DS Mazzoncini è già al lavoro e non è esclusa la possibilità che questa possa essere la sua ultima sessione di mercato da dirigente viola. Secondo quanto intercettato da Firenzeviola infatti, il contratto del DS femminile gigliato scade a giugno prossimo. Diverse operazioni, anche effettuate di recente, non hanno lasciato la società particolarmente soddisfatta. Ragion per cui non è da escludere un suo possibile addio a fine stagione. Molto però dipenderà anche dai risultati della squadra. Se la Fiorentina continuerà ad aleggiare nelle parti alte della classifica riuscendo a raggiungere parte degli obiettivi prefissati, si potrebbe arrivare anche ad un rinnovo di contratto. Quel che è certo – e qui abbiamo la possibilità di smontare delle ipotesi messe in giro sui social – è che Fabio Paratici, qualora diverrà nuovo Direttore Sportivo della Fiorentina, non avrà alcun potere decisionale sulla squadra femminile. Lo avrebbe qualora Commisso lo nominasse Direttore Generale del club, ma sembra che questa patata bollente spetti ancora ad Alessandro Ferrari – nonostante tutti gli chiedano un passo indietro -, e pertanto la gestione della squadra femminile rimarrà in mano al responsabile Luca Pacini succeduto ad Elena Turra.

Parliamo di mercato ora: sebbene sia ormai palesemente evidente che Sara Cetinja non rientra nei piani della Fiorentina, il suo addio anticipato a gennaio, (con l’interruzione del prestito con la Lazio) secondo quanto abbiamo raccolto, è da escludersi. Il portiere serbo rimarrà dunque a Firenze fino a giugno per poi trovarsi una nuova sistemazione. In attacco l’apporto di Lina Hurtig, arrivata in estate dall’Arsenal, è stato sostanzialmente nullo. La ragazza ha sofferto diversi infortuni ed in campo sembra una lontana parente di quella vista con la maglia della Juventus alcuni anni fa. L’arrivo di Omarsdottir ha sopperito in parte alla mancanza di goal da parte di una giocatrice offensiva di punta. Tuttavia l’intuizione del tecnico Pinones-Arce sulla norvegese – arretrata nella linea della tre quarti – dovrebbe spingere la società ad operare almeno un altro innesto in attacco, tenendo anche presente che Miriam Longo è ormai desaparecida. Una buona occasione a parametro zero potrebbe essere l’attaccante svizzera di origine balcanica Ana Maria Crnogorcevic, rimasta svincolata dopo l’ultima avventura in America. Sarebbe anche la chance di rimettersi in rosa una calciatrice leggendaria dopo l’addio in estate di Boquete passata al Como 1907. Un profilo che sicuramente potrebbe interessare la Fiorentina è la gallese Hannah Cain in forza al Leicester Women. La ragazza ha il contratto in scadenza con le Foxes a giugno e per ora non si sa nulla di un eventuale rinnovo. C’è poi un’incognita spinosa in casa viola: la questione legata ad Agnese Bonfantini. Tra la ragazza e l’allenatore svedese i rapporti sono ottimi ma il coach non sembra vedere l’ex Inter e Juventus all’interno del suo scacchiere tattico. La ragazza infatti è quasi sempre subentrata a pochi minuti dalla fine dei match e in quelle occasioni in cui ha giocato titolare non ha mai inciso. Bonfantini è un talento da preservare e lo sa anche la società avendola acquistata a titolo definitivo la scorsa estate con un contratto che scadrà nel 2027. Probabilmente però il discorso con lei sarà rimandato a giugno.

La difesa è sicuramente il reparto che ha fatto più fatica in questa prima parte di campionato. Ci ha messo un po’ ad emergere, ma ora difficilmente la Fiorentina farebbe a meno di Ilse Van Der Zanden. L’olandese è diventata un punto focale della squadra gigliata ma al momento è l’unica nota positiva in un reparto privo di centrali difensive a causa delle continue defezioni dovute agli infortuni. Ruolo che spesso ha ricoperto anche la giovanissima Emma Lombardi, rispondendo molto bene ma non sarebbe male inserire un altro centrale top di caratura internazionale. Sugli esterni invece c’è sovrabbondanza ma se Faerge e Lombardi sono per l’appunto intoccabili, il discorso cambia se pensiamo a Johansen, Woldivk e Orsi. Tutte e tre hanno avuto le loro occasioni, e chi più chi meno hanno lasciato il loro segno. Aspettando il ritorno in campo di Toniolo dopo l’intervento chirurgico, la Fiorentina potrebbe sacrificare uno di questi tre nomi per fare spazio ad Angelica Soffia del Milan con cui in estate c’è stato anche un timidissimo approccio senza poi approfondire il discorso.

Come si evince da sopra, le idee non mancano e ribadiamo il fatto che anche la società si sia fatta le proprie. Aspettiamo di vedere entro la fine del mese quelle che saranno le scelte societarie in termini di calciomercato.