PRANDELLI, Il modulo deve valorizzare i singoli

21.02.2009 14:05 di  Gianluca Losco   vedi letture
PRANDELLI, Il modulo deve valorizzare i singoli
FirenzeViola.it

Vigilia di campionato per la Fiorentina, che domani contro il Chievo dovrà dimostrare che la sconfitta interna con l'Ajax è già alle spalle e rimettersi a guardare al campionato in ottica quarto posto. Prandelli dovrebbe riproporre il modulo 4-3-3, anche se qualche cambio rispetto a giovedì è possibile. Ecco le parole rilasciate dallo stesso mister viola in sala stampa.


Sulla partita col Chievo: "E' una partita che conta molto, è importante dal punto di vista dei tre punti e della prestazione. Abbiamo letto le dichiarazioni del Chievo, che vogliono vincere, ma lo vogliamo anche noi".

Abbiamo visto 2 facce della Fiorentina in queste ultime settimane...."A Genova abbiamo dato molto dal punto di vista del carattere, contro l'Ajax siamo stati sorpresi dal gol".

Mourinho dice che in conferenza potrebbe dare la formazione e finirla lì..."La maggior parte dei giornalisti aspettano solo la formazione e il resto è noia, ma oggi non posso perchè ancora non so chi ha recuperato".

Chi sicuramente non ce la farà? "Ieri erano tutti disponibili, spero non ci siano defezioni dell'ultimo momento. Jorgensen e Almiron stanno recuperando bene ma non so se sono convocabili".

La Fiorentina dà l'impressione di arrancare contro squadre chiuse...."Tutte le squadre hanno problemi a trovare spazi, quando ci sono devi manovrare con più equilibrio e devi avere sempre una logica, anche quando non ci sono spazi. E' curioso il fatto dei moduli e di Santana, prima lo fischiavano e adesso quando manca si sente la mancanza. E' l'interpretazione che dai al modulo che conta, per questo dico che è un falso problema. Il modulo deve essere fatto per valorizzare le caratteristiche del giocatore".

Come si affronta il Chievo? "Dobbiamo arrivare pronti sennò troveremo le difficoltà come contro il Lecce. Dovremo trovare una reazione forte, è una di quelle sette partite dell'anno che possono caratterizzare il campionato".

Sui diffidati: "Non facciamo certi tipi di calcoli, se poi ci saranno ammonizioni vi penseremo in seguito".