PANCHINA, GIOCO, SPOGLIATOIO: L'IMPORTANZA DI RIBERY

24.10.2020 00:00 di Pietro Lazzerini Twitter:    Vedi letture
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PANCHINA, GIOCO, SPOGLIATOIO: L'IMPORTANZA DI RIBERY

Le braccia allargate di Ribery nella partita contro lo Spezia, quasi in segno di resa, sono uno dei simboli del momento che sta attraversando la Fiorentina. E non potrebbe essere altrimenti vista l'importanza del calciatore in questione. Franck è il centro del gioco viola e se lui non riesce ad entrare in partita, difficilmente ci riescono i compagni. Per questo, contro l'Udinese, per centrare i tre punti occorrerà che il francese sforni una prestazione livello San Siro, anche per trascinare la squadra fuori da una crisi di gioco che ha portato anche Iachini a un passo dall'addio. 

Il rapporto umano tra i due è sempre stato solidissimo, quello tecnico meno. Sì perché se da una parte Iachini non ama i funamboli o dribblomani che dir si voglia, dall'altra c'è un giocatore che ha vinto praticamente tutto e che è abituato a squadre che giocano a livelli di qualità top nel mondo. Abituarsi l'un all'altro non è facile ma, almeno per il momento, le strade continueranno a essere condivise. E Ribery non è uno a cui piace perdere e domani c'è da scommettere che, se potrà, non farà prigionieri

È fondamentale per tutto lo spogliatoio che la guida spirituale renda al massimo, anche per il buon inserimento dell'ultimo grande giocatore arrivato in città, ovvero Callejon. Non è detto che giochi dal primo minuto, Iachini non è convinto della sua condizione, ma è chiaro che presentarsi in campo con Ribery e lo spagnolo, anche agli occhi degli avversari, qualcosa cambia, eccome. Il francese è decisivo anche nel rendimento dei compagni più giovani, soprattutto di Castrovilli, che gravita nella sua zona e che nonostante i tre gol in quattro partite, non sta convincendo nella continuità delle prestazioni. Insomma, in sintesi, la prestazione di Ribery, il suo umore e il suo rendimento in campo, saranno decisivi per il risultato contro l'Udinese e per la panchina di Iachini. Se il francese giocherà a tutto gas come ci ha abituato, anche l'attuale tecnico avrà qualche chance in più di lasciarsi un brutto momento alle spalle. Altrimenti, il destino della squadra viola e della panchina, sarà decisamente in salita