MONTELLA, VOGLIO RESTARE MA HO USATO MODI E TEMPI GIUSTI

17.05.2014 15:45 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
MONTELLA, VOGLIO RESTARE MA HO USATO MODI E TEMPI GIUSTI
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Dopo le frasi del presidente esecutivo Mario Cognigni - che hanno confermato senza alcun dubbio Vincenzo Montella sulla panchina della Fiorentina anche per la prossima stagione - oggi tocca al tecnico viola prenedere la parola in sala stampa per fare chiarezza sugli obiettivi della sua squadra, alla vigilia dell'ultima di campionato contro il Torino. Ecco le dichiarazioni dell'aeroplanino:

Sulle parole di Cognigni: "Io credo di essere sempre stato sereno, le mie esternazioni sono parole di un allenatore che vuole rimanere: credo che sia un dovere di un allenatore dire cosa vuole per la sua squadra. Potevo usare un altro veicolo se me ne fossi voluto andare, tirando in ballo la clausola rescissoria. Ho stima da parte dei Della Valle e di Cognigni e io provo la stessa cosa per loro: sono certo di voler restare alla Fiorentina".

Sui "modi e tempi sbagliati": "Dipende dai punti di vista: credo di non avere sbagliato né i modi né i tempi perché ero certo che il traguardo del 4° posto lo avremmo raggiunto".

Sui traguardi dell'anno prossimo: "Il nostro obiettivo è quello di non perdere la nostra identità e la nostra idea di fare gioco: la gente ci ha dimostrato di aver gradito anche nelle sconfitte. Ho letto che la società ha migliorato il fatturato e credo che questo sia merito anche dei calciatori. Mi sento molto stimato a Firenze e sopratutto dalla società: se così non fosse per il mio carattere me ne potrei stare a casa".

Sulla crescita di squadra e società: "Non credo che una crescita societaria collimi poi con una crescita tecnica, non penso sia una cosa direttamente proporzionale".

Su ADV presidente: "Lui è molto soddisfatto di quello che ha fatto la sua squadra in questi anni, per noi è un grande traguardo. Ci sta sempre vicino".

Su come avvicinare le prime in classifica: "Tutti hanno lavorato benissimo, ma credo che il miglior modo per crescere sia quello di portare a Firenze giocatori di prima fascia. Io al momento mi devo attenere alla realtà".

Sul mercato fatto quest'anno: "Lo scorso anno partivamo da una base più bassa: poi nel calcio non si può azzeccare tutto. Credo che i direttori abbiano fatto tutti acquisti giusti ed abbiano sbagliato pochissimo, come del resto ho fatto io".

Sulle voci di mercato sul suo conto: "Fanno parte del calcio, avessi saputo di queste voci non avrei esternato quello che ho detto. Io ho solo parlato per correttezza e per dire il mio pensiero. Credo che sia un mio dovere ed un mio diritto".

Su Cuadrado: "Non penso solo a lui domani, vogliamo far bene e ci teniamo ad onorare il nostro campionato. Dobbiamo onorare la storia di questo club. Il suo futuro? Cuadrado è un giocatore importante che può crescere ulteriormente: mi auguro da allenatore che possa rimanere, ma dipende tanto dalle motivazioni del ragazzo".

Sul Torino: "Ha fatto un gran campionato, così come il Parma ed il Verona: hanno alzato la competitività del campionato".

Su Rossi titolare domani: "Ci sto pensando, vediamo oggi come si allena".

Su Gomez: "E' probabile che vada in panchina".

Sulla sua clausola rescissoria: "Non so quando scada, credo che sia sui sei milioni ma è a tutela della società. Ci siamo sempre detti che se qualora sia scontento questa clausola potrebbe decadere. E' un patto tra gentiluomini".

Sulle sue richieste per l'anno prossimo: "Chiunque fa il mio mestiere vuole crescere, saranno i fatti a dimostrare se ci sarà questa crescita".

Sul mese di agosto: "Abbiamo tanti pensieri..."

Su Hegazy: "Sta bene, la volontà è quella di fargli fare un'apparizione domani: si meriterebbe di giocare qualche minuto".

Se ha mai avuto contatti con qualche squadra: "Assolutamente no, non ho avuto contatti diretti".