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Se i numeri cominciano a tornare. Niente celebrazioni, ma il cambio di passo c’è stato

Se i numeri cominciano a tornare. Niente celebrazioni, ma il cambio di passo c’è statoFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 16:00Copertina
di Tommaso Loreto

La primavera è già nell’aria, il meteo comincia a cambiare, le ore di luce aumentano, la Fiorentina torna a vincere e convincere dopo un’eternità. Già, perché se nel corso degli ultimi mesi i viola avevano già vissuto momenti positivi la vittoria di Cremona si porta dietro un carico di spunti positivi mai così pesante, almeno rileggendo i 90 minuti dello Zini.

La giusta personalità
Si potrà eccepire che nella prima mezz’ora i viola hanno concesso forse troppo campo agli avversari, ma non appena si sono affacciati nella metà campo grigiorossa hanno saputo incidere. Una dimostrazione di personalità fino a qui inedita, anche nel ribadire con Gudmundsson una vittoria che il gol di Okereke poteva rimettere in discussione. Sotto questo profilo il passo in avanti sul piano mentale c’è stato, ed è un segnale da considerare anche dopo il punto raccolto contro il Parma.

Dal Parma alla Cremonese
Un pari discusso, l’ultimo interno con i ducali, che ha però mantenuto i presupposti di una consapevolezza del momento che gli uomini di Vanoli hanno saputo confermare anche al successivo appuntamento. Non ancora abbastanza per decretarsi pienamente salvi, ma certamente un altro passo lungo la risalita necessaria per abbandonare l’incubo di una retrocessione e – perché no – pure per provare a sognare una diversa predisposizione mentale nei confronti della Conference League.

Cambio di passo certificato dai numeri
Intendiamoci, la soddisfazione per il poker di Cremona non può cancellare errori e passaggi a vuoto di una stagione che dovrà essere vivisezionata un minuto dopo la sua conclusione, ma se in questo momento anticipare bilanci definitivi ha poco senso, ne ha di più riepilogare il cammino dei viola degli ultimi tempi. Con 22 punti nelle ultime 14 gare la Fiorentina sta tenendo un ritmo persino europeo, sporcato dalla prova di Udine, ma comunque utile a tirarsi fuori dalla zona retrocessione. Sono 14 i punti recuperati sulla Cremonese, 12 sul Pisa, 11 sul Verona e 6 sul Lecce, mentre le ultime 5 giornate di campionato si sono portate dietro una media da 2 punti a partita visti i 10 punti messi in cassaforte. Se e quanto è prossima alla guarigione la squadra viola lo dirà anche la gara di giovedì in Polonia, ma ora è più semplice mantenere la testa nel carrarmato per garantirsi la permanenza in serie A.