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Mondiale FIFA per club femminili; in America nel 2028 la prima edizione

Mondiale FIFA per club femminili; in America nel 2028 la prima edizioneFirenzeViola.it
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Oggi alle 15:30Notizie di FV
di Stefano Berardo
Svelato il Paese che ospiterà la prima storica edizione della rassegna internazionale per club femminili., inclusa la lista dei club già qualificati

Il Presidente della FIFA Gianni Infantino – ancora al centro delle polemiche per varie situazioni legate alla sua gestione del calcio mondiale e nel pieno della campagna elettorale in vista della sua possibile rielezione – ha svelato nelle scorse ore il Paese che ospiterà la prima storica edizione del Mondiale per club femminili. La rassegna si terrà interamente nel gennaio 2028 negli Stati Uniti d’America che dunque saranno il primo paese ospitante della nuova manifestazione fortemente voluta dalla governance del calcio per dare maggiore spazio e risalto al calcio femminile.

Sono già sette i club che, per via dei loro successi sportivi nelle stagioni precedenti, sono già qualificati per il torneo. In totale le società che vi parteciperanno saranno diciannove. Le restanti si qualificheranno nel corso dell’attuale stagione sportiva. Al momento, sicuri del posto e del biglietto per il Nord America, sono: L’Arsenal Women (Inghilterra), il Barcellona (Spagna), Il Club America (Messico), il Gotham FC (USA), lo Naegohyang (Corea del Nord), il Corinthians (Brasile) e infine il Wuhan Jiangda (Cina). Il tabellone quindi propone due formazioni provenienti dal calcio europeo, due da quello asiatico, due dal Sud America e uno dal Nord America; in attesa che vengano svelati gli altri club e i vari accoppiamenti quando si avvicinerà la data di inizio del torneo.

Il Mondiale per club nasce per avvicinare ancora di più il pubblico al calcio femminile grazie all’intervento di una rassegna inedita che può sicuramente fare molto in tal senso. La scelta nordamericana come paese ospitante non è di certo casuale. Può essere interpretata sia come l’evidenza degli ottimi rapporti tra il patron della FIFA Infantino e il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, o come quella più conveniente per attrarre pubblico negli stadi dato che il calcio femminile negli Stati Uniti va molto di moda. Il rischio tuttavia è quello di intravedere l’ennesima manifestazione cui parteciperà l’élite del calcio lasciando quelle società medio-piccole senza possibilità alcuna di giocarsi niente. Tali incombenze però sono a carico delle Federazioni calcistiche continentali che devono proporre nuovi metodi e nuovi tornei per garantire ad un maggior numero di società di poter competere per traguardi o trofei che innalzerebbero il livello del calcio femminile.