MANCINI, Per l'ex viola Corvino litigò con...

13.02.2018 18:45 di Luciana Magistrato  articolo letto 8256 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
MANCINI, Per l'ex viola Corvino litigò con...

Gianluca Mancini è il difensore toscano classe 96 che la Fiorentina ritroverà domenica a Bergamo, in veste di ex. Certo non sarà l'unico ma di sicuro in questi giorni ha fatto parlare di sé e suscitare qualche rimpianto dopo il suo primo gol in serie A. Un buon giocatore in prospettiva ma di sicuro anche l'Atalanta lo sta utilizzando con il contagocce, per fargli fare esperienza dopo due stagioni al Perugia in serie B. La Fiorentina lo ha dato in prestito al Perugia nella stagione 2015/16 anche perché l'allora ds viola Pradè aveva ottimi rapporti col club di Santopadre.

All'arrivo di Corvino, il ds salentino ha dovuto però fare i conti con il rientro di tanti giovani in prestito ai club di serie B dei quali la Fiorentina contribuiva a pagarne lo stipendio, spesso per intero (anche lo stesso Hegazy aveva fatto questa trafila a Perugia prima di tornare in patria), tra cui Fazzi, Capezzi e Mancini. Fu  così fatta una scelta precisa di rinunciare ai giovani che non fossero già pronti per la prima squadra né più in età per la Primavera, per sfoltire necessariamente la rosa. I primi due furono lasciati dunque a sorpresa al Crotone (ma Fazzi è ancora in serie B a Cesena e il centrocampista ha poco spazio nella Samp), Mancini allo stesso Perugia, in cui il difensore si era trovato benissimo pur giocando poco con Bisoli con Corvino che mantenne però una percentuale sulla vendita.

Un maggiore utilizzo nella stagione 2016-17 ha fatto alzare le antenne all'Atalanta, sempre attenta in fatto di giovani che sul piatto però mise altre operazioni con il Perugia facendo così abbassare prezzo dell'ex viola e percentuale per la Fiorentina. Situazione che, secondo quanto raccolto da Firenzeviolaha fatto rompere in maniera netta i rapporti tra Corvino e il club umbro, con il quale infatti non sono stati fatti più affari. E si dice che non sia un caso infatti che da quel momento anche Comotto, che aveva accompagnato i direttori biancorossi a Firenze, si sia allontanato dal Perugia stesso, per poi venire alla Fiorentina, vista la stima reciproca tra lui e Corvino. Tornando a Mancini, per ora ha collezionato 5 presenze tra campionato e Coppa mentre non ha debuttato in Europa League , ma solo in due gare (una in Coppa Italia appunto) ha giocato titolare, tra cui quella con il Chievo nella quale ha segnato appunto il suo primo gol. Perno dell'Under 21, chissà che il futuro non lo veda anche in azzurro in prima squadra, magari su suggerimento di Di Biagio.