LE RISPOSTE CHE SERVIVANO

09.01.2014 01:00 di  Tommaso Loreto  Twitter:    vedi letture
LE RISPOSTE CHE SERVIVANO

Certo che a voler scherzarci sopra sarebbe stato bello sentire cosa ha pensato Diego Della Valle quando in tribuna autorità si è ritrovato accanto sia Mario Gomez che Giuseppe Rossi. I due pezzi da novanta del mercato viola entrambi costretti a seguire la sfida di Coppa Italia in tribuna, e per dipiù con uno dei due (Pepito) che attende ancora di capire con esattezza i tempi del suo recupero.

Ma al di là di una tribuna autorità paradossalmente ricca di personaggi a fronte di uno stadio semi vuoto, quel che più conta sono le risposte offerte dalla formazione viola. Che, pur in una versione “bis” dettata dal turn over, sin dalle prime battute ha dimostrato una gran voglia di reazione dopo la batosta Rossi rimediata contro il Livorno.

Su tutti è piaciuto in particolare Joaquin, capace di prendere per mano l'attacco viola e guidarlo verso il vantaggio anche grazie a una bella giocata di Wolski. Il polacco ha di nuovo mostrato buone doti e se riuscirà a velocizzare la manovra potrà davvero rappresentare un'arma in più per Montella. Meno costante, invece, Rebic che ha però trovato un primo gol in maglia viola che potrebbe tornargli molto utile per il futuro, ferma restando la speranza che sull'attacco viola non si sia abbattuta una maledizione degli infortuni. 

Nella vittoria sul Chievo di ieri sera non c'è molto altro, se non la sensazione che nessuno voglia darsi per vinto nonostante la tante difficoltà che stanno costellando il cammino dei viola. Domenica a Torino una nuova contro prova per capire se e come questa Fiorentina conta di continuare a correre senza Giuseppe Rossi e soprattutto da qui a quando, finalmente, rientrerà anche Mario Gomez.