L'ANNO DEI BIG: Alberto Gilardino

25.12.2010 19:00 di Cristina Guerri   Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
L'ANNO DEI BIG: Alberto Gilardino

Il 2010 di Alberto Gilardino può essere definito calcisticamente altalenante. Con 34 presenze in serie A nell'anno solare 2010, l'attaccante ha collezionato solamente 13 reti (in questa stagione ne ha segnate 5). Poche, per uno che il gol ce l'ha nel sangue. Con le sue 129 reti all'attivo, comunque, Gilardino occupa attualmente il quinto posto nella classifica dei bomber in attività.
Il periodo più negativo di questo 201 rimane quello compreso tra il  28 marzo (giorno di Fiorentina-Udinese 4-1) al 22 settembre (si giocava Genoa-Fiorentina, terminata 1-1). Il periodo più lungo in cui è andato in astinenza da gol.  Periodo che comprende anche la sfortunata missione sudafricana al Mondiale. Gilardino viene infatti schierato titolare nelle prime 2 deludenti partite e lasciato in panchina nella terza gara del girone fatale alla Nazionale.

Per quanto riguarda il 2010 di Gilardino fuori da campo, vanno registrate soprattutto alcuni passaggi tra conferenze stampa e interviste. Tutto cominciò a fine aprile. "Il mio futuro? Io voglio rimanere, questo è certo. Allo stesso tempo, però, non vedo chiarezza. E allora a fine stagione, io e qualche altro mio compagno, vorremmo vederci con la proprietà per capire i programmi, le intenzioni, se ci sono ancora gli stimoli giusti". Pensieri e parole di Alberto Gilardino. Che dettero noia alla proprietà viola, soprattutto all'azionista di riferimento, Andrea Della Valle. "Dispiace sia stato un bravissimo ragazzo come Gilardino ad usare quelle frasi "sbagliatissime", ma dico che chi non crede nel nostro progetto ce lo dica in faccia e se ne può andare”. Poi, è stato ancora l'attaccante di Biella, in ritiro pre mondiale con la Nazionale di Lippi, a fare il punto della situazione. "Il futuro? Vedremo. Mancano ancora tante cose". Da allora, poco è cambiato. Alberto Gilardino continua a rimanere un nome caldo per il mercato in uscita della Fiorentina; l'attaccante, infatti, continua a essere accostato soprattutto alla Juventus.