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Italia Femminile; la storia è a portata di mano ma Soncin è ancora nel mirino dei tifosi

Italia Femminile; la storia è a portata di mano ma Soncin è ancora nel mirino dei tifosiFirenzeViola.it
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Oggi alle 13:00Notizie di FV
di Stefano Berardo
Le Azzurre vincono in Georgia contro la Bielorussia e ipotecano il passaggio al secondo play-off ma la prestazione e le scelte del CT attirano critiche

Non è bastata la vittoria a fatica in Georgia contro la Bielorussia. Il 2-0 con cui l’Italia Femminile si è imposta contro le avversarie è arrivato al termine di una prestazione sicuramente positiva ma molto tirata. Le Azzurre potevano trovare un punteggio più accomodante per la gara di ritorno ma l’estremo difensore bielorusso ha negato in parecchie occasioni la chance di aumentare il divario di reti segnate. In difesa invece, l’Italia ha rischiato quasi nulla e qui arrivano le prime domande da parte di alcuni utenti del web che si domandano come mai “Gilardi sia stata mandata in tribuna”. Non è un mistero che la rosa delle Azzurre debba essere ringiovanita e che il Mondiale è sempre più vicino. Il CT ha parlato in conferenza stampa di “meritocrazia e risultati sul campo”, trovando la netta opposizione di molti opinionisti e addetti ai lavori che contro la Bielorussia avrebbero preferito un’Italia più propensa al futuro che al passato. Le scelte dell’allenatore azzurro tuttavia si sono rivelate vincenti e l’ostacolo Bielorussia sembra non preoccupare anche in vista del ritorno al Franchi di martedì prossimo. Gara nella quale, secondo quanto intercettato da Firenzeviola, potrebbe esserci un sostanziale turnover. Che sia la volta buona di vedere un’Italia un po’ diversa? Lo si capirà martedì prossimo.

Quel che è certo è che le Azzurre sono vicine a scrivere una pagina di storia importantissima. Qualora venisse superato anche il secondo play-off, l’Italia sarebbe qualificata al Mondiale del Brasile e sarebbe la terza partecipazione consecutiva di una Nazionale che, prima del 2019, mancava dalla rassegna da vent'anni. Un segnale che deve far capire che non è il momento di indietreggiare ma di spingere ancora di più sul calcio femminile, rendendolo un prodotto più appetibile e gradevole, differenziandolo dal calcio maschile la cui crisi senza precedenti non sembra destinata a concludersi. A Firenze la FIGC Femminile spera di vedere un Franchi pieno pronto a tifare le Azzurre ancora una volta verso il traguardo storico.

Non si placano sul web le critiche al CT della Nazionale Femminile, nemmeno dopo la trasferta vincente in Caucaso. Abbiamo riportato sopra uno dei tanti commenti apparsi sul web da parte di chi sostiene le ragazze azzurre con costanza e passione. La prestazione, ripetiamo: vincente ma non eccelsa, viene vista come un segnale del fatto che questo gruppo non è più lucido come prima e andrebbe ringiovanito. Fermo restando che molte ragazze presenti nella rosa hanno vissuto viaggi oceanici per radunarsi a Coverciano per poi prendere un altro aereo e volare in Georgia. Un po’ di lucidità è anche normale perderla. Tuttavia persistono le richieste nei confronti di Soncin e della vice Viviana Schiavi di trovare un modo per rinnovare la rosa inserendo anche calciatrici che ormai sono fuori dall’Under 23 e hanno dato prova di poter stare nel gruppo principale. I profili li abbiamo già intravisti nel corso dell'inizio del campionato. Il rischio è quello di ritrovarsi in una situazione simile a quella vissuta dall’ex CT Milena Bertolini volata in Nuova Zelanda con un gruppo di ragazze che poi in campo non ha reso e si è addirittura rivoltata contro la propria selezionatrice. Ricordiamo tutti il celebre comunicato emesso dalla Nazionale in quei torbidi giorni. Spetterà all’ex allenatore del Venezia evitare di non finire nuovamente in quello stesso pantano che chiuse un’era delle Azzurre per aprirne una nuova con lui alla guida tecnica, ma di quell’era sono rimaste troppe giocatrici che, prima o poi, dolenti o non dolenti, dovranno salutare la maglia che hanno rappresentato e onorato con sangue, lacrime e sudore.