INFANTINO, BARAK E SOCI: QUANDO ANCHE UN OTTAVO COL PARMA PUÒ VALERE UNA STAGIONE

06.12.2023 10:00 di Alessandro Di Nardo   vedi letture
INFANTINO, BARAK E SOCI: QUANDO ANCHE UN OTTAVO COL PARMA PUÒ VALERE UNA STAGIONE
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2023 @fdlcom

Primi di dicembre, c'è chi l'albero l'ha già fatto, la città si colora in attesa di Natale e torna la Coppa Italia Frecciarossa con i famigerati ottavi di finale: è il turno in cui entrano in campo le big in un sistema (aspramente criticato da tutti, ma intoccabile per la Lega Serie A) che le tutela facendole giocare in casa. Un turno accessorio, che per molti è visto come un contrattempo nella corsa di fine anno tra coppe europee e campionato e così accade che, magia del periodo natalizio, vengono spesso scongelate comparse rimaste finora nei meandri della rosa. 

Anche Fiorentina-Parma può essere occasione per tanti tifosi di dire: "Ah ecco dov'era". Sia per alcune meteore nelle fila dei ducali (ve lo ricordate Hernani?) sia per alcuni attori non protagonisti viola che stasera, nel palcoscenico tutt'altro che suggestivo di un Franchi semi-deserto, vivranno la loro personale recita di fine anno. L'ottavo col Parma sarà l'occasione ideale per rivedere soprattutto quattro protagonisti in cerca di spazio: Niccolò Pierozzi (134 minuti in stagione, zero in Serie A), Gino Infantino (appena 120 minuti nelle gambe, ultima presenza datata 26 ottobre col Cukaricki), Antonin Barak (267 minuti, 3 presenze da titolare su 21 gare) e magari anche Lorenzo Amatucci (stabilmente aggregato in prima squadra ma con all'attivo solo un quarto d'ora di "garbage time" a San Siro con l'Inter). 

Quattro dei calciatori meno coinvolti da Vincenzo Italiano in questo primo terzo di annata e che cercano spazio, prestazioni e risposte anche per poter valutare cosa fare a gennaio: discorso valido soprattutto per i tre Gen Z Pierozzi, Infantino e Amatucci, possibili esuberi in prestito nel mercato invernale. Soprattutto per loro Fiorentina-Parma non sarà di certo una scocciatura ma una possibile chiave di volta del proprio percorso in viola.