IL PARI DELUDE E LASCIA STRASCICHI PESANTI

26.01.2020 00:00 di Sonia Anichini   Vedi letture
IL PARI DELUDE E LASCIA STRASCICHI PESANTI

Non so se la Fiorentina ha sbagliato l’approccio alla partita e se Iachini è inca…volato, come aveva anticipato nella presentazione della gara contro il Genoa, ma sicuramente ci aspettavamo tutti di più, ovvero conferme a quanto di bello si era visto contro l’Atalanta e il Napoli. Invece siamo tornati indietro, un po’ più brutti e confusionari, anche se l’inizio è stato scoppiettante e lasciava pensare che sarebbe stata una serata piacevole, che sarebbe culminata con una vittoria che pareva alla nostra portata. Ma purtroppo nel calcio, come nella vita, non si può dare niente per scontato e da lì a poco l’entusiasmo è scemato.

Il momento topico per me coincide col rigore sbagliato dal Genoa. A parte incavolarsi di brutto perché alla prima occasione che gli avversari si presentano in area, non può Pezzella commettere un’ingenuità del genere e mettere in seria difficoltà la squadra. Fortuna vuole che Criscito si trovi davanti un Drago veramente Drago che gli para il rigore e che rimette in gioco il risultato. A quel punto mi sono augurata che i genoani subissero un contraccolpo psicologico e che la partita sarebbe stata più semplice per i viola. Non so se mi sono gufata da sola, ma mi pare che lo choc lo abbiano subito i ragazzi di Iachini, che forse hanno avuto paura di andare in svantaggio, perché col passare del tempo la squadra ha perso di incisività e lucidità. Se si pensa che il migliore in campo è stato il nostro portiere, viene sicuramente in magone.

Non pensavo certo che la Fiorentina fosse guarita dai suoi mali, ma confidavo di poter superare senza troppi ed eccessivi affanni la squadra che occupa l’ultimo posto in classifica. Così non è stato e sono anche tante le scorie e le preoccupazioni che ci portiamo appresso dal sabato sera al Franchi. In primis le condizioni fisiche di Castrovilli e mi auguro che a breve ci possano confermare che sta bene. Il nostro ragazzo d’oro ci ha fatto preoccupare perché dagli spalti non si capiva che cosa potesse essergli successo, non avevamo visto contrasti di gioco o falli eclatanti. L’aver saputo poi del suo malore ci fa stare sulle spine ma confidiamo in una veloce guarigione perché la sua assenza in campo pesa molto, moltissimo se va a sommarsi a quella degli squalificati Milenkovic e Caceres. Il pari ha deluso, ma questi strascichi sono un macigno se consideriamo che dobbiamo andare a trovare la Juventus la settimana prossima.

I gobbi non hanno certo bisogno di favori, ma certe volte i cartellini paiono mirati e penso che ridisegnare la difesa farà venire gli incubi al Mister, anche se sono tre partite di fila che non subiamo gol. Fra i difensori è riapparso in campo anche Maxi Olivera e con lui anche Eysseric a rievocare una Viola che non ci piaceva proprio tanto e che necessiterebbe adesso di uomini di uno spessore tecnico più alto. Non so se questo accadrà a gennaio, ma sono certa che la società sta lavorando perché questo avvenga e si possa poi risalire presto qualche posizione in classifica.

La Signora in viola