I 3' NEL FRULLATORE DI PRADÈ E IL DISCORSO DI BARONE: LA VIOLA NON PUÒ PIÙ SBAGLIARE

07.03.2021 19:00 di Andrea Giannattasio Twitter:    Vedi letture
I 3' NEL FRULLATORE DI PRADÈ E IL DISCORSO DI BARONE: LA VIOLA NON PUÒ PIÙ SBAGLIARE
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2021

Forse è più giusto ripartire dal minuto numero 94 della gara di oggi, quando Iacoponi su una palla gettata in mezzo con una preghiera da Pezzella ha goffamente infilato la propria rete permettendo alla Fiorentina di tenersi ancora a distanza di sicurezza dal baratro. Anzi, di aumentare perfino il suo vantaggio sulla zona caldissima della classifica (+6) in virtù del’inaspettato ko del Torino a Crotone. Un sussulto di vita tanto in panchina quanto in tribuna, dove tra le mille difficoltà della partita contro il Parma (fiumi di assenze, squalifica di Ribery e tanta sfortuna nel finale) il 3-3 a tempo scaduto è stato preso come una liberazione. Lo sa bene Daniele Pradè, che nei minuti finali ha seguito la partita quasi a bordocampo, nei pressi del parterre di tribuna camminando furiosamente avanti e indietro. Dal 2-3 di Mihaila al pari viola sono trascorsi tre interminabili minuti ma la gioia per l’autorete è stata a dir poco incontenibile per il ds, mai visto in tempi recenti così scatenato.

Ecco perché nel post partita, rispetto alle ultime uscite, la società ha scelto stavolta di tenere una linea morbida verso la squadra. Dopo le dure parole di Pradè a Udine, la strigliata di Commisso prima della Roma e lo scossone dei 150 ultras di ieri pomeriggio, è stato il dg Barone a usare parole dolci per il gruppo di Prandelli, al quale è stato riconosciuto l’impegno nella partita di oggi ed è stato chiesto il massimo sforzo in vista del prossimo turno di campionato. Archiviato ormai il rocambolesco 3-3 di oggi, sarà a Benevento che la Fiorentina dovrà obbligatoriamente tornare alla vittoria, se non vuol davvero covare fino al termine della stagione la paura di scendere in Serie B. Il 27° turno infatti mette in palio per tutte le squadre che rischiano la retrocessione impegni a dir poco delicati, con il Torino che ospiterà l’Inter, il Cagliari che farà altrettanto con la Juventus e lo Spezia che se la dovrà vedere a Bergamo con l’Atalanta. Massima attenzione dunque per trovare a tenere la barra dritta e provare - stavolta davvero - a scacciare le ultime paure. Ora la Viola non può più sbagliare.