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Femminile: tifosi in protesta contro l’allenatore. La società continua a tirare dritto

Femminile: tifosi in protesta contro l’allenatore. La società continua a tirare dritto
Oggi alle 18:30Notizie di FV
di Stefano Berardo
Il ko con la Juventus al Viola Park scatena la rabbia del tifo che attua una protesta pacifica chiedendo l'esonero del tecnico. Silenzio dalla società

Promesse infrante e ambizioni disattese. È vero che siamo ancora alla quinta giornata di Serie A Women, ma è ormai lampante che la luna di miele tra Firenze e Pablo Pinones-Arce, tecnico della squadra femminile, sia fortemente in bilico. Ieri sera al Viola Park la sconfitta contro la Juventus – risorta dopo tre ko consecutivi in campionato – ha esacerbato nuovamente i toni, con i tifosi presenti al centro sportivo di Bagno a Ripoli che non hanno mancato di manifestare nuovamente il loro dissenso nei confronti di un tecnico e di una società che non è stata fin qui in grado di riavviare un progetto femminile di livello. I rinnovi fatti firmare ad allenatore e al direttore sportivo lo scorso maggio, con tanto di conferenza stampa cui ha partecipato il dg della Fiorentina Alessandro Ferrari, si stanno rivelando per quello che sono: un doppio boomerang.

La scelta della Fiorentina, vista con gli occhi di chi segue il femminile con costanza, appare ormai evidente. La società continua ad investire nel settore ma lo fa spendendo malamente il budget messo a disposizione di Commisso e continuando ad affidarsi a persone che hanno dimostrato nel corso del tempo di non essere adatte a prendere le decisioni più corrette. Con le firme dei due prolungamenti della scorsa estate, di fatto la società si è messa in una posizione scomoda: esonerare l’allenatore in questo momento comporterebbe la dilapidazione di una sostanziale quota economica da dover riconoscere al tecnico fino alla scadenza naturale prevista per il 30 giugno 2028 (salvo accordo per un’eventuale rescissione consensuale). Sorte che spetterebbe anche al ds Mazzoncini, anch’egli riconfermato per altri due anni.

Tuttavia, con il tifo ormai disamorato e la prospettiva di un’ennesima stagione anonima a fronte del decimo anniversario dello scudetto vinto dalla Fiorentina Femminile, se la società lanciasse un qualche segnale si capirebbe qualcosa. Per il momento da proprietà e dirigenza filtra solo silenzio. Nessuna intenzione di cacciare il tecnico né di cambiare la direzione tecnica. Intanto al Viola Park, al termine della sfida, sono apparse delle locandine con l’hashtag #PinonesOut. Domenica prossima la Femminile è attesa dalla delicata trasferta di Narni. Un ulteriore risultato negativo potrebbe forse portare a qualche riflessione in casa Viola? Lo si saprà solo col tempo.

© foto di pietro.lazzerini