DREAM BIG

16.06.2019 10:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
Immagine da Violachannel.tv
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Se puoi immaginarlo, puoi farlo. La letteratura americana è ricca di riferimenti al “Dream big”, il sogno stelle e strisce che chiunque può realizzare. Ad alimentare l'immaginario collettivo ha contribuito certamente anche il cinema, tanto più quello hollywoodiano, ma certo che Rocco Commisso sta facendo sognare a occhi aperti una città intera.

La conferma di Montella diventa una nuova lettera d'intenti spedita al popolo viola, un programma persino semplice nella sua essenza: “i tifosi viola hanno fame di vittorie – dice Commisso a Montella – è tempo di sfamarli”. Musica per le orecchie di chi ormai da anni faceva i conti con una dimensione come minimo diversa e con la costante di investimenti limitati come le ambizioni societarie.

Il cambio di paradigma è netto, evidente, persino stridente, e certamente dovrà essere valutato alla luce dei fatti che la nuova Fiorentina riuscirà a mettere sul tavolo, ma intanto è un'ondata di energia che travolge tutto e tutti. La stessa rapidità con la quale Commisso ha dato seguito al closing riportando Pradè, confermando Montella e aumentando le responsabilità di Antognoni non ha fatto altro che accrescere ambizioni e aspettative.

Insomma, in attesa che da domani torni in città Barone, e che Pradè e Montella gettino le prima basi per il mercato (il tecnico si è presentato a NYC con un blocco pieno di appunti e idee tecniche) Firenze sogna come non le capitava da tempo, anzi, come forse mai le è capitato. Se la prima missione di Commisso era già stata completata entrando nel cuore dei tifosi con il primo contatto fiorentino, anche la seconda è stata superata di slancio e non c'è da stupirsi se ogni singolo tifoso viola si sia ritrovato a volare sulle ali della fantasia scoprendo totalmente la filosofia del “dream big”.