A BUON PUNTO

12.08.2019 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
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A BUON PUNTO

Valeva la pensa sfidare il caldo e l'afa del Franchi per godersi l'ultima uscita amichevole dei viola prima dell'esordio in Coppa Italia (ci sarà il Monza di mister Brocchi tra una settimana). Perchè al di là del risultato positivo, e fa sempre piacere battere una squadra come il Galatasaray reduce dalla vittoria nella Supercoppa di Turchia, sono soprattutto le indicazioni a margine dei 90 minuti di ieri a far ben sperare. La mano di Montella è sempre più presente nella manovra, la maggior parte delle azioni da rete arrivano dalle corsie esterne e la stessa condizione fisica, considerata anche la temperatura proibitiva, è apparsa su buoni livelli. 

Venendo ai singoli ancora una volta sugli scudi c'è Riccardo Sottil, capace di rendersi protagonista più o meno come avvenuto in tutte le gare del precampionato. Cominciò benissimo a Bridgeview, in zona Chicago, dove firmò la vittoria sul Chivas con il gol del 2-1, ha concluso degnamente trovando il gol contro i turchi (lo stesso aveva fatto a Livorno) e propiziando il rigore realizzato da Boateng. Anche il numero 10 ha mostrato progressi interessanti, non solo per l'assist sul gol di Sottil, ma mostrandosi nel vivo del gioco e spesso in condizioni di favorire gli inserimenti degli esterni. 

Contro la squadra di Terim Montella ha lasciato inizialmente fuori sia Chiesa che Vlahovic (l'attaccante ha sfiorato il gol trovando una grande risposta di Muslera, poi si è divorato un'altra buona occasione ) provando Montiel sulla fascia e trovando indicazioni positive al netto di una fisicità che lo spagnolo deve necessariamente migliorare. A rendere tutto più semplice anche il ritorno di Badelj in cabina di regia, uno che ha consentito alla Fiorentina di ritrovare ritmi e geometrie in attesa di capire quale sarà l'inserimento di Pulgar. 

Infine, nonostante le tante voci di mercato, nè Benassi nè Simeone hanno perso la strada del gol. Il centrocampista si mangia un paio di occasioni nel primo tempo ma nella ripresa sfrutta a dovere un bell'assist di Montiel, il Cholito si fa invece trovare puntuale sull'invito di Chiesa fissando il risultato sul 4-1 finale. L'estate viola termina così, in attesa di novità dal mercato e di capire quale sarà la fisionomia definitiva della squadra ma con la consapevolezza che il percorso di cambiamento - radicale - intrapreso dalla nuova proprietà americana è già a buon punto.