PRANDELLI, Ecco cosa ci manca per lo scudetto

06.04.2009 09:56 di  Redazione FV   vedi letture
PRANDELLI, Ecco cosa ci manca per lo scudetto
FirenzeViola.it

Cesare Prandelli, ospite della Domenica Sportiva, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni. Accanto a lui c'è Floccari, ed il tecnico di Orzinuovi non si nasconde: "Me lo ricordo al Rimini e non nascondo che io e il direttore avevamo pensato a lui per la Fiorentina". Il mister poi commenta il grande risultato del Chievo sul campo della Juve: "Nelle ultime settimane solo noi li abbiamo battuti, e solo grazie a molta fortuna. Sono un'ottima squadra, organizzata, abituata a non mollare mai. Pellissier? I goal li ha sempre fatti". Prandelli parla anche degli arbitri: "Io vorrei solo che fossero tranquilli, che lavorassero serenamente e con personalità. Quando mi sento dire che è stato deciso in un modo perchè i miei giocatori non hanno protestato allora vuol dire che gli arbitri si fanno condizionare dall'atteggiamento e dalle pressioni dei calciatori in campo". Poi si arriva alla Fiorentina: "Ho tolto Jovetic perchè era stanco dopo la settimana in nazionale ed il rigore l'ha calciato lui perchè è più freddo di Gilardino". Sul progetto e sulla competitività dei viola: "Per lo scudetto ci manca qualche giocatore con grande esperienza, siamo giovani e ambiziosi. Però per competere la città deve rispondere a quanto chiesto dalla proprietà.

Fondazione, stadio e centro sportivo sono necessari per provare a vincere. Firenze deve muoversi". Sul suo rapporto con Corvino: "A Firenze si chiacchera molto. La realtà è che ci stimiamo moltissimo e che a volte discutiamo, come è giusti che sia. Lo diciamo sempre io e Pantaleo. Se i litigi hanno portato questi risultati allora litghiamo ancora di più. A parte gli scherzi, c'è grande sintonia e stiamo cercando di farlo capire ai tiosi ed alla stampa". Sulla coppia Gila-Mutu: "E' una grande coppia, di livello internazionale anche se a volte le fortune dell'uno sono le sfortune dell'altro. Senza Adrian? Vedremo le qualità di Jovetic".