MONTELLA, Non mi do una spiegazione. Chiesa...

24.08.2019 23:13 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Sky
MONTELLA, Non mi do una spiegazione. Chiesa...

Vincenzo Montella ha parlato così nel post partita di Fiorentina-Napoli commentando la sconfitta della sua squadra: “Faccio i complimenti ai ragazzi e al pubblico. I tifosi ci stanno dando credito d’un dal primo giorno dall’arrivo del presidente Commisso. Si è creato un entusiasmo incredibile. Non meritavamo la sconfitta è il campo lo ha dimostrato, per tanti episodi. Si può discutere fino all’infinito ma certe cose non si riescono a capire. A volte ci si vuole complicare, ma continuò a credere nella buona fede degli arbitri e di tutti. Ma perché ti vuoi complicare la vita? Glielo abbiamo detto a fine prima tempo, siete in 5, perché non lo avete rivisto? Non voglio più sentir parlare di Chiesa che è un simulatore perché ci siamo stancati. Chiesa non lo è. Non si possono perdere partite del genere per questi episodi. Mi tengo la crescita dei ragazzi e la prestazione. Oggi sono orgoglioso di loro. Sconfitta immeritatissima. Quando avete chiesto spiegazioni cosa vi è stato detto? Ha detto che lui l’ha visto nettamente. Ma la Var che ci sta a fare? Non ho mancato di rispetto a nessuno, sono stato ammonito perché sono uscito dall’area tecnica. Da ieri ho visto i ragazzi molto concentrati. Avevamo grande fiducia. L’avevamo preparata così. Mi è piaciuto il coraggio e l’intraprendenza. Questa è la mia Fiorentina. Errore arbitrale? Gli errori gli accetti più volentieri senza Var. Ma se ce l’hai, usala. Nella mia carriera da calciatore ho visto episodi molto più gravi di questi però ci passi sopra perché non c’era la Var. Ma io sono convinto che se domani riguardo lo stesso episodio mi arrabbio ancora di più perché non esiste una spiegazione logica. Il fallo di mano sul nostro rigore è la regola. Quindi è chiaro. Sono entusiasta della prestazione dei ragazzi. Il Napoli ha sfruttato al massimo le mezze occasioni che ha avuto. Ribery? È un campione ed è un esempio per i nostri giovani. Io insisto con i giovani perché se sono bravi giocano. Anche se a volte sono più opportuni i giocatori esperti, in vari momenti della partita”.